la crisi di governo
11:03 pm, 4 Febbraio 21 calendario

Un puzzle per Draghi Primi ok da Pd e Forza Italia

Di: Redazione Metronews
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E’ un puzzle l’esecutivo che si appresta a formare il premier incaricato. Draghi si sta prendendo tutto il tempo necessario, durante le consultazioni annota le indicazioni dei partiti, ripete quali sono le priorità, tra queste l’occupazione, gli investimenti, il piano vaccini, il ‘Recovery plan’. E intanto vengono meno le resistenze: Zingaretti dopo aver sottolineato che di un suo possibile ingresso ne discuterà con Draghi e con il Pd, non ha chiuso la porta qualora arrivasse il sostegno all’ex numero uno della Bce anche da parte della Lega, “deciderà lui”. Anche nel Movimento 5 stelle si comincia a pensare che sarà difficile porre condizioni, fermo restando che ci si aspetta dei segnali, che sui temi identitari come il reddito di cittadinanza non cali la mannaia. 
Forza Italia è per un sì netto, Salvini chiede a Draghi di scegliere tra la Lega e M5s, il centrodestra si presenterà diviso alle consultazioni. Una maggioranza Ursula potrebbe scomporre il quadro politico con la minoranza dem che frena sul piano di un’alleanza strutturale del Pd con Leu e M5s. 
Il M5S è attraversato da dubbi: un’ala dei senatori pentastellati ancora minaccia le barricate e Grillo è a Roma anche per evitare una scissione interna e convincere i dubbiosi. Grillo in questi giorni ha sentito il premier uscente Conte che oggi ha fatto l’endorsment all’ex numero uno della Bce (“Non sono io l’ostacolo, i sabotatori cercateli altrove”), con tanto di discesa in campo. Una disponibilità a mettersi alla guida del M5S ma sul ruolo non ha preso alcuna decisione. Anzi un’ala del Movimento 5 stelle frena.

4 Febbraio 2021
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