la crisi di governo
10:12 pm, 28 Gennaio 21 calendario

Renzi “congela” Conte “Prima un chiarimento”

Di: Redazione Metronews
condividi

ROMA  Seconda giornata di consultazioni al Quirinale:  Matteo Renzi gela Giuseppe Conte. E stoppa (per il momento) le aspirazioni del presidente del Consiglio dimissionario a restare a Palazzo Chigi. Serve prima un chiarimento politico (con gli ex alleati), per verificare se c’è ancora una maggioranza. In quel caso, Pd e M5s devono chiedere l’impegno di Italia Viva. Solo allora si potrà discutere dei contenuti. 
Ora un altro nome
Il risultato è che ora, al termine delle consultazioni, non va dato un nuovo mandato al premier dimissionario, ma un incarico esplorativo a un altro nome. Il “cerino”, quindi, è ora nelle mani di dem e pentastellati, sta a loro la mossa. Renzi – che ha ricevuto una telefonata da Conte prima di salire al Colle- lo dice senza indugi: «Devono confrontarsi con noi, non con gli hashtag».  Una mossa rispetto alla quale il Partito democratico e Liberi e Uguali rispondono mantenendo la barra dritta in direzione di un reincarico al presidente del Consiglio. Il problema è tutto dei grillini: le chat interne dei parlamentari del Movimento  si infiammano mentre Renzi è ancora al Quirinale. La posizione dei Cinque Stelle, nei giorni scorsi, è stata netta: non si torna con chi si è dimostrato inaffidabile e irresponsabile. Ma, si chiedono i parlamentari pentastellati, si tratta ancora di una posizione sostenibile? 
Oggi centro destra e M5S
Oggi,  intanto sarà il turno di M5s, Lega, Fi e Fdi. Ieri sera c’è stata fibrillazione: la coalizione andrà in delegazione unitaria, allargata anche ai centristi, ma c’è nervosismo per le posizioni eterogenee emerse in serata. In Fratelli d’Italia è stata accolta con “sorpresa” l’apertura manifestata da Matteo Salvini a discutere di scenari “post Conte”. Il capo della Lega si è poi corretto spiegando che l’unica alternativa che vede è un governo a guida centrodestra (che al momento però non ha i numeri), escludendo soluzioni di unità nazionale. Quest’ultima ipotesi è quella più caldeggiata da Forza Italia e osteggiata da FdI. 

28 Gennaio 2021
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo