Coronavirus
1:30 pm, 28 Gennaio 21 calendario

Regioni, grande attesa per il cambio colore

Di: Redazione Metronews
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ROMA. Dal Lazio alla Sicilia, sono molte le regioni che potrebbero cambiare colore  a partire da domenica. E sperare quindi di tornare a prendersi un caffè seduti al bar,  un pranzo al ristorante o una gita al museo se il colore ambito dovesse essere il giallo. 
Il bollettino giornaliero del ministero della Salute non rassicura: oltre 15mila nelle 24 ore. Per avere il quadro più chiaro bisognerà comunque attendere il monitoraggio di domani, con i dati relativi alla settimana dal 18 al 24 gennaio aggiornati ad oggi, ma i numeri analizzati dalla cabina di regia la settimana scorsa, se confermati, porterebbero diverse Regioni in una fascia con minori restrizioni.
L’ordinanza del ministro alla Salute entrerà in vigore da domenica.  Volendo fare delle previsioni,  per 5 regioni già in giallo probabilmente ci sarà una conferma. Si tratta di Toscana, Campania, Provincia di Trento, Basilicata e Molise. A queste  si potrebbero aggiungere Calabria, Emilia-Romagna e Veneto, circa 22 milioni di italiani che attualmente sono fra le 14 arancioni. In bilico ci sono poi una serie di Regioni, e cioè Lazio, Piemonte, Val d’Aosta, Liguria, Marche, Friuli Venezia Giulia, e Abruzzo che sono in arancione dal 15 gennaio e l’altra settimana avevano dati da giallo. Solo le rilevazioni delle ultime ore potranno dircelo. Lombardia dovrebbe restare arancione. Quanto alle due in rosso, Bolzano e la Sicilia, solo quest’ultima potrebbe passare alla zona con meno restrizioni.
L’allarme di Confesercenti
In attesa che molte attività possano ripartire con una diversa colorazione arriva la stima di  Confesercenti   che «ogni mese di ritardo nella campagna vaccinale determini 4,7 miliardi di mancato recupero dei consumi e una corrispondente perdita di Pil dello 0,3%. Un ulteriore costo reale che l’economia italiana non può evidentemente permettersi». La ripresa, insiste la confederazione, «dipende fortemente dai risultati che si riusciranno ad ottenere con la campagna di vaccinazione. Soltanto un pieno conseguimento degli obiettivi annunciati potrà infatti restituire alle famiglie la fiducia necessaria per riportare i consumi ai livelli pre-pandemici». I molte città i ristoratori allo stremo stanno organizzando sit-in di protesta per riaprire bar e ristoranti in sicurezza.
 

28 Gennaio 2021
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