Milano
9:01 pm, 25 Gennaio 21 calendario

Uccise il vigile Savarino Vuole patteggiare per furto

Di: Redazione Metronews
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TRIBUNALE Remi Nikolic, difeso dal legale Davide Russo, punta insieme a due complici a patteggiare una pena a tre anni per due furti in appartamento in centro a Milano che avrebbe commesso lo scorso 22 febbraio, 11 giorni dopo aver finito di scontare la pena di 9 anni e 8 mesi per l’omicidio del vigile urbano Nicola Savarino. L’applicazione della pena richiesta dalle parti è stata formulata oggi al giudice della seconda penale del Tribunale di Milano, Orsola De Cristofaro, che ha rinviato la decisione alla prossima udienza del 3 febbraio. Nikolic, 26enne sottoposto a fermo di di indiziato di delitto il 9 agosto, era stato mandato a processo con un decreto di citazione diretta a giudizio dal pm Francesca Crupi.
Secondo le indagini della squadra mobile di Milano, la sera del 22 febbraio 2020 Nikolic e i due complici, “con modalità tipiche dei ladri acrobati”, sarebbero entrati in un appartamento in via Raffaello Sanzio, zona Fiera, mettendo a soqquadro le stanze e portando via preziosi per un valore di circa 100mila euro. Poi si sarebbero spostati in via Amedei, dove avrebbero rubato delle catenine d’oro. A incastrarli sarebbero state le immagini dei sistemi di videosorveglianza e l’analisi dei tabulati telefonici. L’11 febbraio Nikolic aveva terminato il periodo di affidamento in prova ai servizi sociali, dopo aver scontato cinque anni e mezzo di reclusione nel carcere minorile. Il 12 gennaio 2012, Nikolic, non ancora maggiorenne, a bordo di un Suv in via Varé, travolse e uccise il vigile urbano di 42 anni, che stava facendo un controllo in un parcheggio in bicicletta.
NOVA

25 Gennaio 2021
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