Anno Bisesto
12:23 pm, 23 Dicembre 20 calendario

Da Maradona a Morricone Quante leggende perdute

Di: Redazione Metronews
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ROMA «Viaggiare è camminare verso l’orizzonte, incontrare l’altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino». Ci mancheranno parole come questa del grande scrittore cileno Luis Sepulveda. Come ci mancheranno la musica di Ennio Morricone o i canestri di Kobe Bryant. Per non parlare dei gol di Maradona e Paolo Rossi. Questo 2020 ci ha portato via tante persone. Uomini e donne che hanno fatto la storia dello sport, della cultura, del costume e dello spettacolo. E se viaggiare, come dice Sepulveda, è «camminare verso l’orizzonte per tornare più ricchi di prima»,  Metro farà un piccolo viaggio in questi 12 mesi appena trascorsi per raccontare chi sono i grandi personaggi scomparsi del 2020. 
Cultura e spettacolo
Tanto legato alla sua terra che sul braccio ce l’aveva tatuata, “Scotland forever”, Sean Connery  è stato un’icona mondiale del cinema. L’indimenticabile agente 007, per alcuni l’unico James Bond. Il mitico Guglielmo da Baskerville  del Nome de la Rosa, l’immortale Highlander e l’intoccabile degli Untouchables. Insieme a lui se ne è andato anche un altro grande del cinema: Kirk Douglas, leggenda di Hollywood che ha lasciato 50 milioni di dollari della sua eredità in beneficenza, per «aiutare le persone che da sole non ce la farebbero». E in casa nostra, nel giorno dei suoi 80 anni,  se ne è andato anche Gigi Proietti: cuore della romanità, talento istrionico poliedrico declinato in teatro, cinema e tv. Il suo motto: “Vivi, lascia vivere ma soprattutto… nun te fa pijà per culo…”. Nel 2020 sono morti anche grandi scrittori: Sepulveda, lo abbiamo ricordato all’inizio, ma anche lo spagnolo Carlos Luis Zafon, che esordisce nel 2001 con un romanzo da 8 milioni di copie: come dimenticare la storia di Daniel, il ragazzino protagonista de “L’ombra del vento”. Ultimo vuoto, in ordine di tempo, quello che ci lascia il maestro dei romanzi di spionaggio John Le Carré, spia a servizio di sua Maestà la Regina Elisabetta, prima che scrittore.
Musica
Il 2020 ci lascerà tre vuoti grandissimi anche nella musica: Ennio Morricone: la sua più grande soddisfazione? «Aver scritto la colonna sonora della vita delle persone». Intramontabile  compositore e direttore d’orchestra, ha scritto le note più belle per il cinema di tutto il mondo.  Ezio Bosso, anche lui direttore d’orchestra, compositore e pianista italiano che ha commosso il mondo: «La musica ci cambia la vita e ci salva» diceva. E poi Eddie Van Halen, mitico chitarrista, leggenda del rock e dell’heavy metal.
   
Sport
Chiudiamo questo piccolo viaggio ricordando tre leggende dello sport: Kobe Briant, per il basket. I Los Angeles Lakers hanno appeno conquistato il diciassettesimo “Larry O’Brien Trophy” della loro storia, l’anello NBA, il titolo tra i più famosi e prestigiosi dell’intero sport mondiale. Lo hanno vinto in nome di Black Mamba. InfineMaradona e Paolo Rossi. Su questi due giganti del pallone abbiamo scritto tanto nelle ultime settimane. Ci piace ricordarli come due angeli abbracciati nel presepio del maestro napoletano di San Gregorio Armeno Genny Di Virgilio. Che li dipinge con la maglia azzurra e il pallone tra le mani.
 
SERENA BOURNENS

23 Dicembre 2020
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