Coronavirus
8:40 pm, 4 Ottobre 20 calendario

Misure anti contagio si prepara la stretta

Di: Redazione Metronews
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ROMA «Non si può mettere l’asticella su un numerino e dire da lì scatta il lockdown. Il mio obiettivo è lavorare giorno e notte per evitare il lockdown, ma i cittadini devono sapere che l’esito dipende dal comportamento di ciascuno di noi». Non ha usato mezzi termini il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel suo appello agli italiani. «Noi abbiamo un vantaggio rispetto agli altri Paesi, ma ora abbiamo una crescita significativa del contagio – ha ricordato – dobbiamo ricostruire lo spirito unitario che ci ha guidato nei mesi più difficili». Il bollettino di ieri parla di 2.578 nuovi casi di positività al Covid-19 con 18 decessi. Ma i tamponi sono stati 92.714 contro i 118.932 del giorno precedente.
Mascherine all’aperto
Così il governo si appresta ad una nuova stretta (forse in arrivo già da mercoledì). Tra le ipotesi c’è l’obbligo delle mascherine anche all’aperto su tutto il territorio nazionale. « Lo stiamo valutando – ha detto Speranza – ci sono riunioni in corso, il governo prenderà le proprie decisioni dopo il passaggio parlamentare di domani. La stessa cosa vale anche per le misure contro gli assembramenti. Dobbiamo essere rigorosi, fermi». E il ministro ha aggiunto: «Se dobbiamo correre un rischio per riaprire le scuole, io sono d’accordo, ma se dobbiamo correre un rischio per portare decine di persone allo stadio sono contrario», sottolineando poi come «al momento il sistema scolastico sta reggendo». Anche il premier Conte ha messo in guardia: «Il nemico non è sconfitto e siamo consci di non poter disperdere i risultati fin qui raggiunti». Ha poi evidenziato che il rilancio del Paese deve ispirarsi «allo spirito di sacrificio di tanti che, nella fase più dura dell’emergenza, hanno continuato a svolgere il loro lavoro per garantire i servizi essenziali: hanno colto il valore della solidarietà e della condivisione».
Arriva la Nadef in Cdm
Ma il governo è alle prese anche con altri nodi. Per oggi è atteso il varo in Consiglio dei ministri della Nota di aggiornamento al Def, dopo i vari slittamenti legati alle trattative nella maggioranza. Una Nadef che quest’anno sarà «un esercizio complesso» (sono parole del ministro Gualtieri) per prefigurare la legge di Bilancio e le basi per il Recovery plan da 209 miliardi. A Palazzo Chigi attesa anche la revisione dei decreti Sicurezza di Salvini.
Appello alla fraternità
«Possiamo far rinascere un’aspirazione mondiale alla fraternità dopo che il Covid-19 ha messo in luce le nostre false sicurezze – ha scritto Papa Francesco nell’enciclica “Fratelli Tutti” lanciata ad Assisi – qualcuno pretendeva di farci credere che bastava la libertà di mercato perchè tutto si potesse considerare sicuro. Ma il colpo duro e inaspettato della pandemia ha obbligato per forza a pensare agli esseri umani, a tutti, più che al beneficio di alcuni».
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4 Ottobre 2020
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