Terra dei fuochi
2:58 pm, 4 Agosto 20 calendario

Terra dei Fuochi, i roghi calano ma non ovunque

Di: Redazione Metronews
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I numeri sono confortanti, anche se il problema è tutt’altro che risolto. Parliamo di Terra dei fuochi, quella zona della Campania delle province di Napoli e Caserta colpite continuamente da roghi incontrollati di rifiuti. Un fenomeno criminoso che attanaglia i cittadini costretti a rimanere chiusi in casa per non respirare fumi tossici a tutte le ore del giorno e della notte. E d’estate c’è notoriamente un incremento dei roghi. 
Cabina di regia. Oggi, in una apposita riunione della Cabina di regia “Terra dei fuochi”, presso la Prefettura di Napoli, che coordina quella di Caserta, sono stati analizzati i dati relativi al bimestre estivo appena concluso e le notizie sembrano buone: nelle due province di Napoli e Caserta si è registrata una diminuzione dei roghi di rifiuti, più contenuta per il mese di giugno e molto più marcata per il mese di luglio. 
Rispetto al 2019, giugno ha visto 166 roghi contro i 192 dello scorso anno, mentre per luglio il dato è di 28 incendi contro 225.
Campi rom. L’analisi ha peraltro rilevato che gli eventi incendiari, sia pure ridotti di numero, si sono concentrati in aree ristrette (10 di essi, particolarmente gravi, in prossimità di insediamenti abitativi non regolari, i cosiddetti campi rom, come da sempre denunciano i cittadini e i comitati) e sono apparsi di maggior gravità, riguardando quantità elevate di materiali come pneumatici abbandonati e plastiche.
 
Azioni in campo. Ecco anche perché l’allarme dei residenti di quelle zone è quotidiano. I roghi sono diminuiti, ma quelli ancora accesi si concentrano tutti in un preciso fazzoletto di terra, corrispondente ai comuni di Giugliano in Campania e Caivano e limitrofi, tra l’altro commissariati. E proprio in queste aree la prefettura, insieme alle forze dell’ordine che hanno lavorato sinergicamente, hanno concentrato le loro attività con “action day”, cioè azioni di contrasto mirate. Proprio tre giorni fa, con un controllo straordinario sono state controllate otto attività imprenditoriali e commerciali, di cui due sanzionate, 30 persone identificate, di cui 11 denunciate tra lavoratori irregolari e rei di illeciti ambientali, 58 auto/autocarri controllati, circa 1.000 mq di aree sequestrate oltre 40.500 mila euro di sanzioni comminate: il tutto a Giugliano in Campania, San Felice a Cancello, Maddaloni e San Marco Evangelista, tra le zone dove, secondo i numeri diffusi oggi, sono registrati la quasi totalità di roghi.
Sono apparsi comunque in miglioramento anche altri importanti indicatori: la quantità di pneumatici prelevati da Ecopneus è aumentata da circa 60 tonnellate del bimestre giugno-luglio 2019 a circa 80 tonnellate del corrispondente periodo di quest’anno; il numero di persone denunciate è passato da 35 a 86; in lieve diminuzione, invece, il numero di aziende sequestrate: da 18 a 17. 
 
 

4 Agosto 2020
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