giustizia
4:13 pm, 5 Febbraio 20 calendario

Bonafede tira dritto Sulla prescrizione è tensione

Di: Redazione Metronews
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“Ritengo che entro dieci giorni il testo della riforma debba arrivare in Cdm”. Lo ha detto il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Consiglio di Stato, a proposito del testo di riforma del processo penale. Bonafede ha anche attaccato chi, come Renzi, chiede il cambio delle nuove norme sulla prescrizione: “Lavorare vuol dire sedersi a un tavolo e scrivere le norme, non vuol dire urlare dalla mattina alla sera, abusando della pazienza dei cittadini, sfiorando spesso il tono della minaccia. Se mi chiedete una risposta a quel tipo di provocazione, io non la do. Lo voglio chiarire. Qualcuno si dovrebbe rendere conto del fatto che siamo in maggioranza. Invece vedo toni che mi sembrano di chi  è all’opposizione”. 
Tensione alta. Dunque, nessuna trattativa in corso, nessuna mediazione e, soprattutto, non si accettano aut aut.   Prosegue perciò il braccio di ferro interno alla maggioranza sulla riforma della prescrizione, entrata in vigore lo scorso 1 gennaio e che Pd, Iv e Leu vorrebbero stoppare (per almeno un anno), in attesa di una riforma complessiva che garantisca tempi certi per i processi. Ma la strada resta in salita e i toni tornano a scaldarsi. Dopo l’avvertimento lanciato da Matteo Renzi al Guardasigilli (“fermati finché sei in tempo”, senza Italia viva “non hai i numeri” in parlamento), e il pressing dei dem sul premier Giuseppe Conte affinché faccia da mediatore e trovi una soluzione, i 5 stelle fanno quadrato difendendo la riforma, anche a costo che il “governo cada”, mentre il ministro della Giustizia mette in chiaro: ​”Il mio impegno è portare la riforma per accelerare i tempi del processo penale in Cdm entro dieci giorni. Lì ciascuno si prenderà le proprie responsabilità”. ​ Quanto a Italia viva, per Bonafede “c’è chi si comporta come se fosse all’opposizione. A volte ho il dubbio che i testi glieli scriva Salvini o Berlusconi”.

5 Febbraio 2020
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