Roma
8:36 pm, 10 Gennaio 20 calendario

Capitale nel caos rifiuti Monte Carnevale in bilico

Di: Redazione Metronews
condividi

Dopo l’indicazione a fine anno della giunta di Virginia Raggi di Monte Carnevale, nella Valle Galeria, come possibile sito per ospitare una discarica di servizio a Roma, la scelta torna al vaglio di una commissione tecnica interistituzionale. Nei prossimi giorni i rappresentanti di Regione Lazio, Campidoglio e Città metropolitana di Roma – che a dicembre hanno selezionato le aree potenzialmente idonee ad ospitare un invaso – torneranno a riunirsi per valutare le relazioni tecniche prodotte dal Dipartimento Ambiente del Comune. La scelta politica del Campidoglio, a quanto filtra, resta quella di Monte Carnevale, nonostante la ex cava sia a meno di 10 chilometri da Malagrotta, che per quasi 50 anni ha ospitato la discarica più grande d’Europa. Ma se dalle relazioni e dal lavoro del tavolo tecnico dovessero emergere nuovi elementi ostativi si prevederebbe ad annullare la delibera del 31 dicembre scorso che indica il sito e ad individuarne un altro.
Scelta. A quel punto, vista la vicinanza territoriale, le altre due località nel Municipio XI potrebbero subire analoga bocciatura. Con Falcognana e Tragliatella già valutate non idonee, il novero delle possibilità si restringerebbe ad una ex cava al confine con il Comune di Guidonia, nel Municipio IV ed a pochi altri siti. Domani mattina intanto i cittadini della Valle Galeria scenderanno in piazza con un presidio per contestare la scelta della giunta su Monte Carnevale. Sono attese migliaia di persone, gli organizzatori hanno invitato a non portare bandiere di partito e manifestare in modo unitario e pacifico. Alla protesta sono attesi anche i componenti della giunta è del Consiglio del Municipio XII, a maggioranza M5s, che in settimana ha votato chiedendo il ritiro della delibera del Campidoglio su Monte Carnevale. 
Raccolta. Nel frattempo cresce la preoccupazione per i flussi di raccolta e smaltimento dei rifiuti dato che la prossima settimana, il 15 gennaio, chiuderà definitivamente l’invaso di Colleferro che ora accoglie un terzo della raccolta indifferenziata prodotta A Roma ogni giorno. Nei primi giorni dopo lo stop della discarica potrebbero verificarsi problemi di accumulo dei rifiuti attorno ai cassonetti, così come già avvenuto durante le festività di Natale, poi Ama punta a potenziare i trasporti in Abruzzo e nelle Marche, in attesa di perfezionare anche accordi con gestori presenti in altre regioni ed il bando per spedire parte del pattume all’estero. 

10 Gennaio 2020
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo