piazza fontana
10:45 pm, 12 Dicembre 19 calendario

«Democrazia più forte dell’attacco stragista»

Di: Redazione Metronews
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MILANO «La Repubblica è stata più forte degli attacchi contro il popolo italiano. I tentativi sanguinari di sottrarre al popolo la sua sovranità sono falliti». Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso in Consiglio comunale a Milano per il 50° anniversario della strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969, quando una bomba neofascista esplosa nella filiale della Banca Nazionale dell’Agricoltura causò 17 morti e 88 feriti.
«Strappo lacerante»
«Quell’attentato – ha ricordato Mattarella – è stato uno strappo lacerante alla pacifica vita di una comunità e di una Nazione orgogliose di essersi lasciate alle spalle le mostruosità della guerra e gli orrori del regime fascista». Prima dell’inizio della seduta, il capo dello Stato ha incontrato i famigliari delle vittime e poi si è intrattenuto con Licia Pinelli e le sue due figlie Silvia e Claudia, e con Gemma Calabresi e il figlio Mario. Un momento significativo che ha visto insieme la vedova del ferroviere anarchico Giuseppe e quella del commissario Luigi.
«Depistaggio di Stato»
Dopo aver criticato le «disinvolte manipolazioni strumentali del passato e le tentazioni revisioniste», il presidente Mattarella ha proseguito: «Siamo qui perchè avvertiamo il dovere di ricordare, insieme, avvenimenti per i quali si è fatta verità e si è cercata giustizia, tra difficoltà e ostacoli, e sovente giungendo a esiti insoddisfacenti». Il capo dello Stato ha fatto cenno anche «all’attività depistatoria di una parte di strutture dello Stato, doppiamente colpevole» ed ha concluso: «La democrazia, al contrario, si dimostrò forte».
METRO

12 Dicembre 2019
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