ROMA OMICIDIO SACCHI
10:01 pm, 4 Dicembre 19 calendario

Anastasiya: «Non sapevo dei soldi nel mio zaino»

Di: Redazione Metronews
condividi

ROMA La linea difensiva di Anastasiya Kylemnyk resta la stessa. «Non sapevo dei 70 mila euro nello zaino, e io e Luca eravamo davanti a quel pub quella sera esattamente come avevamo fatto altre mille volte». Queste le sue parole dopo quasi un mese e mezzo dall’omicidio del fidanzato, Luca Sacchi, espresse davanti al gip Costantino De Robbio e alla pm Nadia Plastina.
Accompagnata dal suo legale, Giuseppe Cincioni, la giovane è entrata nella città giudiziaria attraversando le decine di giornalisti presenti. La sua nuova versione dei fatti, diversa da quella del semplice scippo, resta comunque distante dalla ricostruzione degli inquirenti, secondo i quali la babysitter avrebbe avuto un ruolo chiave nel tentato acquisto di 15 chili di marijuana finito in tragedia.
I soldi non sono mai stati trovati, ma fonti e riscontri non lasciano dubbi sulla presenza di 70 mila euro nello zaino che la ragazza aveva con sé quella sera. E l’unica altra persona che di certo poteva sapere dei soldi, oltre ad Anastasiya, Luca e i pusher che per rubare quel denaro uccisero il 24enne, era Giovanni Princi, che la sera del 23 ottobre contattò l’omicida reo confesso, Valerio Del Grosso, per comprare la droga. Dell’ex compagno di scuola della vittima, detenuto a Regina Coeli e che finora si è avvalso della facoltà di non rispondere, Anastasiya avrebbe solo detto che «prima di quella sera era un carissimo amico di Luca». E probabilmente anche suo. Un rapporto che ora sembra sgretolarsi sotto il peso dell’inchiesta.

4 Dicembre 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA