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9:30 am, 18 Ottobre 19 calendario

Al via i dazi di Trump Colpito il Made in Italy

Di: Redazione Metronews
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Aerei, vini francesi, formaggi italiani, whisky scozzesi: da oggi, gli Stati Uniti hanno imposto dazi doganali supplementari per 7,5 miliardi di dollari su una serie di merci provenienti dai paesi dell’Unione Europea, con la prospettiva di un inasprimento delle tensioni commerciali transatlantiche. Queste tariffe sono entrate in vigore alle 00:01 ora di Washington, quattro giorni dopo che l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) ha dato il via libera a Washington per imporre sanzioni contro l’UE in rappresaglia per le sovvenzioni concesse al costruttore europeo di aeromobili Airbus.      Questa nuova offensiva del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump arriva in un momento in cui Washington è impantanata in una grande guerra commerciale con la Cina, che potrebbe destabilizzare l’economia globale.
 Mercoledì scorso, il presidente Usa ha attaccato ancora una volta gli europei, che ha detto di comportarsi in modo ingiusto erigendo “enormi barriere” contro le importazioni statunitensi nella Ue. Tuttavia, non ha chiuso la porta a un accordo tra le due parti.
Made in Italy. Un calo del 20% delle vendite dei prodotti agroalimentari Made in Italy colpiti dai superdazi di Trump. E’ questo l’effetto stimato dalla Coldiretti dell’entrata in vigore delle nuove tariffe sui prodotti europei fino a 7,5 miliardi. Dal Parmigiano Reggiano al Grana Padano fino al Gorgonzola ma anche salumi, agrumi, succhi e liquori, nella black list decisa dalla Rappresentanza Usa per il commercio (Ustr) ci sono beni alimentari per un valore delle esportazioni di circa mezzo miliardo di euro colpiti da dazi aggiuntivi che – sottolinea la Coldiretti – provocano il rincaro dei prezzi al consumo ed una preoccupante riduzione degli acquisti da parte dei cittadini e ristoratori statunitensi.

18 Ottobre 2019
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