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7:37 pm, 29 Settembre 19 calendario

Dazi, il made in Italy è già in sofferenza

Di: Redazione Metronews
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ROMA Avviare subito un dialogo con l’amministrazione Usa sul pericolo di dazi all’agroalimentare italiano. È quanto ha chiesto la ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, in una lettera inviata al premier, Giuseppe Conte, e al collega degli Esteri, Luigi Di Maio. Si tratta di misure, ha sottolineato Bellanova, che potrebbero mettere «in serio pericolo posti di lavoro, imprese, famiglie di interi territori». La ministra ha chiesto a Conte e Di Maio di «agire preventivamente» ipotizzando un rafforzamento della promozione negli Usa del «vero made in Italy», visto che quello falso «costa al sistema Paese 100 miliardi l’anno».
Agroalimentare allo stremo
«Sono convinta che non possano essere gli agricoltori italiani a pagare il prezzo più alto per lo scontro sugli Airbus – ha aggiunto Bellanova – ma deve essere tutto il governo a muoversi per provare a sminare questa situazione». Il settore agroalimentare, ha ricordato il ministro, «ha già pagato un miliardo di euro a causa dell’embargo russo. Se fosse penalizzato sul mercato americano e con la Brexit ancora incerta, si aprirebbe una fase di complessità che va anticipata con ogni mezzo». Gli Usa sono il mercato più importante per i vini e le produzioni di qualità italiane. Se si chiudesse quello spazio «saremmo davanti ad un rischio enorme con ricadute pesantissime e in situazioni di questa natura la rabbia potrebbe essere incontrollabile». Nel mirino ci sono pasta, Parmigiano Reggiano, Grana Padano e l’olio vergine d’oliva. Bellanova ha auspicato un’estensione dei Dop e un «lavoro certosino» a Bruxelles per ottenere più tutele.
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29 Settembre 2019
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