Elezioni Sicilia
9:32 pm, 29 Aprile 19 calendario

Sicilia, Lega in crescita Giù il M5S, perde i sindaci

Di: Redazione Metronews
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Ballottaggi a Caltanissetta, Gela, Castelvetrano, Mazara del Vallo e Monreale. Vittoria al primo turno a Bagheria e Aci Castello, nel Catanese. Questo il quadro delle amministrative siciliane. Alle urne ieri complessivamente 34 Comuni. L’affluenza si è attestata al 58,42%. La Lega cresce in Sicilia, ma forse non come ci si aspettava; resta il fatto che il partito di Salvini va al ballottaggio a Gela e Mazara del Vallo. Giù il M5S che perde i sindaci a Gela e Bagheria, andando comunque al ballottaggio a Caltanissetta e Castelvetrano. 
Caltanissetta.    Spoglio a rilento, ma nell’unico capoluogo di provincia in cui si è votato, Caltanissetta, è ormai chiaro che il 12 maggio sarà sfida tra il candidato del centrodestra Michele Giarratana, in vantaggio, con circa il 37% dei consensi; distanziato il diretto concorrente, al 20%, Roberto Gambino del Movimento cinque stelle. Il candidato del centrosinistra, Salvatore Messana, riferibile al Pd che non ha presentato simbolo si è fermato al 18%. Fuori dal ballottaggio il candidato della Lega, Oscar Aiello, che comunque ha un significativo 12%.     Anche Gela guarda al ballottaggio. Avanti Cristoforo Greco con una lista con dentro Pd e Forza Italia e alcune civiche, che ha intorno al 36%. E’ al 30 il candidato di Lega, Udc e Fratelli d’Italia, Giuseppe Spata. Sono loro gli sfidanti. Fuori Simone Morgana, l’uomo del Movimento cinque stelle, che nell’ultima tornata aveva fatto eleggere il suo sindaco, ma che questa volta è al 15%, fanalino di coda, dietro anche il candidato di alcune liste civiche, Maurizio Malfa con il 17%. 
Gli altri comuni.   Sfida suggestiva e interessante quella di Castelvetrano, comune sciolto per mafia. A fronteggiarsi saranno Calogero Martire, a capo di due liste civiche, con il 29%, ed Enzo Alfano del Movimento cinque stelle, con circa il 28%. L’uomo del Pd, Pasquale Calamia, è di poco sopra il 17%. Quello della Lega, Antonino Giaramita, al 7%.     Tra quindici giorni a Mazara del Vallo sarà rinnovata la sfida tra Salvatore Quinci, a capo di liste civiche, con circa il 33%, e Giorgio Randazzo, sostenuto da Lega e civiche, al 21%.    Ballottaggio pure a Monreale tra Alberto Arcidiacono al 23,5% e Piero Capizzi al 22%, entrambi a capo di liste civiche. Fuori Salvino Caputo di Forza Italia e il candidato della Lega Giuseppe Romanotto.     A Bagheria ce la fa al primo turno di Filippo Tripoli, sostenuto dal centrosinistra, con circa il 45 per cento dei consensi; Intorno al 31 Giacinto Di Stefano di Forza Italia e Lega; la 5 Stelle Romina Aiello solo al 9%.     Eletto al primo turno anche il sindaco di Aci Castello, nel Catanese: si tratta di Carmelo Scadurra, sostenuto da Pd e da alcune liste civiche. Con il 53,74% ha avuto la meglio sul candidato del centrodestra Ignazia Carbone, fermatasi al 30,88%, e del Movimento 5 stelle Antonio Bonaccorso, con il 15,38%.

29 Aprile 2019
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