Carbonara day
11:26 am, 6 Aprile 19 calendario

La Carbonara è la pasta preferita dai giovani

Di: Redazione Metronews
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La carbonara è la pasta preferita da quasi un giovane italiano su cinque (18%), davanti alla pasta al forno e agli spaghetti al pomodoro, le tre ricette del cuore dei 15-35enni. È quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Doxa in occasione del #carbonaraday per celebrare in tutto il mondo uno dei piatti più rappresentativi della tradizione culinaria nazionale.   Un appuntamento – riferisce la Coldiretti in una nota – festeggiato nelle case, nei ristoranti, negli agriturismi e nei mercati come a Campagna Amica al Circo Massimo in via San Teodoro 74 dove gli agricoltori e i pastori della Coldiretti hanno previsto lezioni ad hoc degli agrichef con la vera ricetta contadina e inserito la carbonara nel menu del giorno.     Una occasione in più per partecipare all’importante iniziativa è offerta – sottolinea Coldiretti – dall’opportunità di sostenere la giusta battaglia dei pastori con il consumo di pecorino romano che è uno degli ingredienti indispensabili della ricetta. Un aiuto per gli oltre undicimila allevamenti impegnati in Sardegna, nel Lazio e in provincia di Grosseto ad allevare le greggi dai quali si ottiene il latte trasformato in Pecorino Romano, impegnati in una giusta battaglia per una adeguata remunerazione.
Carbonara.  La carbonara è un primo piatto tipico della cucina laziale a base di uova, guanciale, pecorino romano grattugiato e pepe. Tra gli errori più comuni commessi in Italia – spiega Coldiretti – ci sono quelli di usare la pancetta al posto del guanciale e di sostituire il pecorino romano con formaggi anonimi. Un rischio molto diffuso all’estero dove, riferisce la Coldiretti, “viene utilizzato spesso il cosiddetto Romano cheese che, oltre a non rispettare il rigoroso disciplinare di produzione, viene ottenuto negli Stati Uniti e in Canada dal latte di mucca e non di pecora. Da evitare le fantasiose varianti come lo scandaloso miscuglio di ingredienti della video-ricetta francese delle ‘farfalle alla carbonara’ con le cipolle ed anche il tuorlo di un uovo aggiunto alla fine della preparazione che ha suscitato disgusto e indignazione in tutto il mondo, ma anche l’assurda abitudine belga di sostituire il pecorino con la panna, un orrore commesso anche dagli inglesi”.
La carbonara “patriottica”.    Una recente innovazione – riferisce la Coldiretti – è invece la pasta carbonara “patriottica” che utilizza solo ingredienti nazionali. Oltre al pecorino romano Dop anche la pasta di grano italiano al 100% e il guanciale da maiali allevati nella Penisola come le galline dalle quali si ottengono le uova.    L’origine del nome incerta, dai movimenti carbonari a Carbonia, località sarda originaria di un cuoco che lavorava a Roma, fino all’aspetto conferito dal pepe che, aggiunto alla pasta, assomiglia al carbone.

6 Aprile 2019
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