reddito di cittadinanza
5:17 pm, 4 Febbraio 19 calendario

Boeri: “Tra chi ha diritto metà sono a rischio evasione”

Di: Redazione Metronews
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La platea del reddito di cittadinanza sarà di quasi 1,2 milioni di nuclei familiari e 2,4 milioni di persone per un costo di circa 8,5 miliardi, inclusivo delle risorse già stanziate per il Rei. Sono le stima fornite dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, nel corso dell’audizione sul decretone di fronte alla commissione Lavoro del Senato. Il 50% dei beneficiari del reddito di cittadinanza “sono nuclei senza reddito o comunque senza redditi da lavoro, nuclei tra i quali si celano anche gli evasori e i sommersi totali”, ha sottolineato poi Boeri.
Scoraggiamento al lavoro.  “Gli effetti di scoraggiamento al lavoro sono rilevanti”, ha sottolineato il presidente dell’Inps. “Il problema è che il reddito di cittadinanza fissa un livello di prestazione molto elevato per un singolo e quindi, per esigenze di contenimento della spesa, adotta scale di equivalenze restrittive e un tetto molto basso, Il livello di prestazione elevato per un singolo ha come ulteriori controindicazioni il fatto di rischiare di spiazzare i redditi da lavoro”. Secondo i dati Inps, quasi il 45% dei dipendenti privati nel Mezzogiorno ha redditi da lavoro netti inferiori a quelli garantiti dal reddito di cittadinanza a un individuo che dichiari di avere un reddito pari a zero. Sempre secondo le stime Inps, circa il 30% dei percettori del reddito di cittadinanza riceverà un trasferimento uguale o superiore a 9.360 euro netti. Boeri ha ricordato che “il valore mediano della distribuzione die trasferimenti è attorno ai 6.000 e che è pur sempre più alto dei redditi da lavoro del 105 più basso della distribuzione dei redditi da lavoro”.

4 Febbraio 2019
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