Roma/Teatro Quirino
8:00 am, 17 Dicembre 18 calendario

«Il mio Ciampa ritorna alle origini»

Di: Redazione Metronews
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ROMA Fino al 23 dicembre, Sebastiano Lo Monaco sarà il protagonista e il regista del “Berretto a sonagli” di Pirandello, in scena al Quirino.
In cosa si caratterizza il suo Ciampa rispetto ad altre interpretazioni? 
«Credo di aver riportato il personaggio ai colori forti delle sue origini. Pirandello lo immaginava tragicomico, in grado di far sorridere il pubblico, non solo di provocarne il senso di pietà».
Secondo lei, perché questo testo si presta a letture e messe in scena a volte così differenti? 
«Perché il centro della drammaturgia pirandelliana è rendere l’ambiguità della natura umana ed è, dunque, adatta a mille diverse interpretazioni».
Prova un sentimento particolare nel portare in scena le opere di questo autore, lei che è siciliano? 
«Lo faccio da oltre 25 anni e direi che ogni volta avverto nei suoi confronti un forte senso di responsabilità, più di ogni altra cosa».
Si può dire che il messaggio del Berretto a sonagli sia: “A dire la verità ci si rimette sempre”? 
«Probabilmente sì, perché, come accade a Beatrice nella pièce, la verità espressa fino in fondo può essere facilmente scambiata per follia».
Ciampa chi è, un vigliacco o un uomo innamorato che cerca di salvare la propria storia d’amore? 
«È uno che, ponderando ogni pensiero, non vuole solo difendersi da uno scandalo, ma prova a salvare la sua vita e quella della moglie. È un personaggio, come diceva Pirandello, infinitamente piccolo e infinitamente grande».
DOMENICO PARIS

17 Dicembre 2018
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