TORINO
2:07 pm, 29 Ottobre 18 calendario

Tav, M5S Torino vota no Ira delle imprese: “Un oltraggio”

Di: Redazione Metronews
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Il Consiglio comunale di Torino dice No alla Tav. E’ stato approvato a larga maggioranza, con 23 voti a favore su 25 presenti in aula, l’ordine del giorno presentato dal M5s contro l’opera.
L’ordine del giorno. Rendere pubblici e verificabili i criteri, le procedure e le modalità di attuazione di una rigorosa analisi costi-benefici da avviare sull’ipotesi di Nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione; sospendere qualunque operazione indirizzata al l’avanzamento dell’opera finché non sia terminata la suddetta analisi costi benefici. Questi alcuni punti contenuti nell’ordine del giorno presentato dal M5s e discusso in Consiglio comunale oggi pomeriggio a Torino. Il testo prevede, inoltre, “di revocare la nomina dell’attuale direttore generale di Telt ponendo fine alle sue funzioni come da articolo 13 comma 1 dello Statuto societario e sospendendo l’emissione degli annunciati bandi di gara per oltre 5 miliardi di euro al fine di evitare inutili sprechi di denaro pubblico” e di “abolire il ruolo di Commissario straordinario del governo per la Torino Lione e sospendere le attività dell’Osservatorio in attesa di ridefinirne gli obiettivi e le funzioni”.
Ira imprenditori.  “Quanto approvato oggi dal Consiglio Comunale di Torino è un oltraggio al futuro della nostra città, delle imprese, dei lavoratori. E’ un colpo basso per il territorio e per le sue speranze di ripresa”. E’ in questo modo che i presidenti delle undici associazioni d’impresa di Torino e provincia e i sindacati di categoria Feneal Uil,Filca Cisl, Fillea Cgil hanno commentato l’approvazione oggi in consiglio comunale di un ordine del giorno che chiede al Governo la sospensione dei lavori relativi alla Tav.  Erano presenti in Aula Consiliare i anche Presidenti e i vertici di Api Torino, Unione Industriale Torino, Amma, Federmeccanica, Ascom Torino, Confesercenti Torino, Confartigianato, Cna Torino, Ance, Aniem Confapi Torino, Compagnia delle opere, Confcooperative, Legacoop, Ordine degli architetti, oltre al Presidente della Camera di commercio di Torino.    “L’approvazione dell’Odg contro la Tav – dicono ancora i Presidenti e i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil -, è la dimostrazione dell’ottusità di chi sta governando questa città e questo Paese. Soprattutto è la conferma che questa classe politica è incapace di fare il bene del nostro territorio e dell’Italia”. “A questo punto – spiegano ancora – continueremo a presidiare tutti i momenti nei quali si parlerà di sviluppo, infrastrutture, Tav e territorio. Non possiamo stare a guardare la distruzione del nostro futuro di cittadini. Presto – annunciano – vi saranno altre iniziative di lotta”.
Furlan. “Un grave errore” per la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Aver sbloccato qualche giorno fa il progetto del Gasdotto Tap in Puglia è stato da parte del Governo un segnale positivo e di responsabilità, le opere pubbliche servono al nostro Paese per migliorare la vita dei cittadini e ridurre quel costo aggiuntivo che limita la nostra capacità competitiva. Questa è per la Cisl la strada da seguire. E’ la stessa Europa che incoraggia la realizzazione di grandi reti di collegamento, quei ‘corridoi europei’ che devono arrivare fino al Sud per favorire l’integrazione ed una piena circolazione delle merci e dei cittadini”. E aggiunge: “Anche noi pensiamo che bisogna sempre sforzarsi di conciliare le esigenze di sviluppo con la tutela dell’ambiente. Ma non si può pensare, come è accaduto invece oggi al Comune di Torino, di chiedere di bloccare il progetto della Tav, una decisione che avrebbe delle conseguenze davvero negative non solo sul piano economico ed occupazionale, ma soprattutto per la credibilità internazionale del nostro paese”. Cosi’, continua Furlan, “come sarebbe un errore grave bloccare il quinto lotto del Terzo Valico in Liguria, un’opera pubblica in concreto stato di avanzamento, collegata al corridoio di Rotterdam, la cui valenza è indiscutibile anche per le ripercussioni positive che puo’ avere per l’occupazione e tutto il sistema commerciale e produttivo. Di questo parleremo domani a Genova in in una iniziativa nazionale della Cisl sul tema delle infrastrutture”.

29 Ottobre 2018
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