Scuola
8:27 pm, 17 Settembre 18 calendario

Scuole a rischio per i terremoti

Di: Redazione Metronews
condividi

Roma Mentre finalmente tutte le scuole italiane hanno riaperto i battenti, la Corte dei Conti lancia l’allarme sulle condizioni di sicurezza. Un rapporto rileva infatti «l’inadeguatezza delle risorse finanziarie disponibili in relazione al fabbisogno stimato e all’urgenza degli interventi affermata dal legislatore, il passaggio da una logica emergenziale ad una strutturale nella programmazione, la parzialità degli interventi di messa a norma che hanno interessato solo una porzione limitata del patrimonio edilizio scolastico». A quest’ultimo proposito, per la Corte l’attuazione del “Piano straordinario di messa in sicurezza” degli istituti scolastici nelle zone a rischio sismico è in forte ritardo: il 24 per cento dei 2.651 interventi previsti per la messa in sicurezza delle scuole non sono stati nemmeno avviati, a fronte di 1.617 conclusi. Lo stop arriva spesso da difficoltà procedurali nei finanziamenti. La Corte ora intima alle amministrazioni inadempienti di motivare la mancata operatività e di adottare misure utili entro sei mesi. 
A sollevare il problema dell’edilizia scolastica nei giorni scorsi era stato il Codacons, con l’invio di una diffida urgente al ministero della Pubblica Istruzione e alle Prefetture di tutta Italia per chiedere provvedimenti immediati per mettere in sicurezza le strutture a rischio. «I dati forniti dal Miur mostrano una fotografia inquietante: solo il 5% delle scuole italiane sono state adeguate dal punto di vista sismico, e il 58% degli istituti non è a norma neanche per quanto riguarda la normativa anticendio», ha spiegato il Codacons. Anche per le scuole situate in zona sismica (oltre la metà), il dato è allarmante: solo un quarto ha l’agibilità statica.

17 Settembre 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo