redditi e politica
5:56 pm, 16 Marzo 18 calendario

Redditi dei leader, Grillo passa da 70mila a 420mila

Di: Redazione Metronews
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Beppe Grillo ha sestuplicato il suo reddito e in un solo anno scalando la classifica dei leader paperoni dichiarando un imponibile di oltre 400 mila euro nel 2017, quasi 350 mila euro in più rispetto all’anno precedente. E’ quanto risulta dalle dichiarazioni dei redditi del 2017 consultabili nei siti di Camera e Senato e da lunedì prossimo anche in forma cartacea. Il cofondatore del M5S, Beppe Grillo, dichiara nel 2017 420.807 mila euro, a fronte dei 71.957 mila del 2016. Un reddito, quindi, sei volte maggiore nel giro di un solo anno. Cifra che lo riporta quasi ai livelli del 2015, quando aveva dichiarato 355.247 mila euro. 
Di Maio, Renzi, Meloni.   Il reddito del capo politico del Movimento 5 stelle e candidato premier, Luigi Di Maio, invece, resta identico al millesimo per il terzo anno consecutivo: la cifra dichiarata nel 2017 da Di Maio è identica a quella dichiarata nel 2016 e nel 2015, pari a 98.471,04.    Sempre spulciando i redditi dei leader di partito che sono consultabili (non tutti infatti sono pubblicati on line sui siti dei due rami del Parlamento), Matteo Renzi, segretario dimissionario del Pd, dichiara nel 2017 un reddito imponibile di 107.100 mila euro. La leader di FdI, Giorgia Meloni, accresce leggermente il suo reddito rispetto all’anno precedente, dichiarando 98.421mila euro. 
Il governo. A palazzo Chigi la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, anche nel 2017 si conferma la ‘paperona’ del governo, con il reddito imponibile più alto, seguita a ruota da Carlo Calenda e Dario Franceschini. La ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, invece, conquista l’ultima posizione, risultando la più ‘povera’ dell’esecutivo guidato da Paolo Gentiloni, soffiando il gradino più basso al collega Maurizio Martina. Dunque, nei primi tre gradini del podio dei più ricchi del governo al primo posto c’è la ministra Fedeli, che nel 2017 ha dichiarato un reddito imponibile di 182.016 (era di 180.921 nel 2016); al secondo posto il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, con un imponibile pari a 166.264 (anche il suo reddito è cresciuto, nel 2016 aveva dichiarato 102.058); al terzo posto Dario Franceschini, che risulta un po’ più povero rispetto all’anno precedente: nel 2017 aveva un reddito imponibile pari a 145.044 a fronte dei 148.692 del 2016. Ai vertici della classifica dei più ricchi tra i ministri c’e’ poi Anna Finocchiaro, con 151.672 mila euro dichiarati nel 2017; il titolare dell’Economia Pier Carlo Padoan con 122.457, che triplica il proprio reddito rispetto al 2016 quando aveva dichiarato 49.958; il premier Paolo Gentiloni con 107.401 di reddito imponibile; il ministro del Lavoro Giuliano Poletti con 104.435; il titolare delle Infrastrutture Graziano Delrio con 102.890; il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti con 101.006. A seguire gli altri ministri, che non sforano il tetto dei 100 mila euro di reddito imponibile.

16 Marzo 2018
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