Roma
3:35 pm, 12 Gennaio 18 calendario

Un altro venerdì nero Trasporti ko per lo sciopero

Di: Redazione Metronews
condividi

L’ennesimo venerdì nero a Roma, alle prese con lo sciopero di 24 ore dei trasporti pubblici proclamato dai sindacati Usb, Faisa-Confail, Orsa-Tpl e Fast-Confsal Mobilità. Fatta salva la fascia di garanzia, lo stop – scattato alle 8,30 – durerà fino alle 17 e dalle 20 alla fine dei servizi. Dunque bus a singhiozzo, metro chiuse, traffico congestionato. 
Chiuse le linee metro. Secondo l’Agenzia per la mobilità di Roma, al momento sono chiuse le linee A, B e B1 della metro mentre la C è regolare; chiusa la Ferrovia Roma-Lido mentre la Termini-Centocelle e la Roma-Viterbo sono “attive con possibili riduzioni di corse”. Per bus e tram sono previste possibili “cancellazioni” o “riduzioni di corse”, ma un po’ ovunque si segnalano lunghissime code alle fermate e frenetiche corse ai pochi taxi liberi. Pesanti le ripercussioni sul traffico, anche se non sono attive – per decisione dell’amministrazione comunale – le Zone a traffico limitato diurne del Centro e di Trastevere: code e rallentamenti riguardano soprattutto San Giovanni, Ostiense, Nomentano, Aurelia, Tangenziale est e Gra. 
Contro le intese e il concordato. I promotori della protesta contestano la gestione del trasporto pubblico locale da parte del Campidoglio e l’accordo sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal a novembre: nel mirino dei lavoratori, secondo l’Unione sindacale di base, soprattutto “le scelte scellerate dell’amministrazione comunale sul concordato di Atac, scelte che mettono in pericolo il proseguimento del servizio per il rischio fallimento”. L’Usb aveva denunciato a suo tempo che “che la scelta del concordato in Atac e l’aggravio delle condizioni di lavoro imposto dall’accordo del 27 novembre 2017 non avrebbero prodotto il risanamento di un’azienda depredata in modo spregiudicato dalla politica e dalla mala gestione”.

12 Gennaio 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo