NORD COREA
6:30 am, 30 Novembre 17 calendario

“Kim Jong-un? Personalità narcisa e con problemi”

Di: Redazione Metronews
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«Il comportamento del dittatore nordcoreano Kim Jong-un ricalca quello che avviene nelle dinamiche familiari più drammatiche, fatte di attenzioni e amore negati»: ne è convinta la professoressa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, che sta scrivendo un libro sul potere in mano ai folli.
Cosa può spingere un dittatore ad azioni sconsiderate come  quelle di Kim Jong-un?
Premetto che sarebbe poco scientifico fare un profilo psicologico di una persona senza conoscerla a fondo. Posso però sottolineare che da quello che si legge su di lui e sui suoi comportamenti, si tratta di una personalità profondamente immatura e infantile con forti problematiche di affermazione del proprio maschile. Il suo  lanciare missili al mondo rappresenta chiaramente la continua sfida fallica di chi è segnato dal bisogno di attenzione e da un desiderio narcisistico. C’è come un parallelismo simbolico tra il proprio valore sessuale e il confronto continuo tra la sua piccola Nord Corea e l’immensa America di Donald Trump.
Perché tanto odio nei confronti dell’America, che lui ha pur frequentato molto da giovane?
Tra le tante cose che Kim Jong-un amava degli Usa ci sono le favole e i prodotti della Walt Disney. È come se volesse misurarsi con una dimensione da sogno, e nello stesso tempo generare le stesse paure di cui ha sofferto. Il suo è un narcisismo perverso davvero, che vuole attirare l’attenzione dei due genitori,, rappresentati da Cina e Usa, utilizzandoli di volta in volta come nemici odiatissimi o complici segreti.  È stato sicuramente un bambino cresciuto senza un vero sostegno dei genitori, che da grande mette in moto dinamiche esplosive per superare il dolore. Basta vedere le immagini di lui con il suo entourage quando battono tutti le mani dopo il lancio dei missili: sembra un asilo con dei bambini che hanno assistito all’arrivo di un giocattolo nuovo.
Un quadro sconfortante: come andrà a finire?
Dalle premesse, direi molto male. La personalità ambivalente e perversa del dittatore renderà sempre molto difficile avere a che fare con lui. Siamo davvero di fronte a una lucida follia senza uscita.
VALERIA BOBBI

30 Novembre 2017
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