NORD COREA
10:26 pm, 17 Ottobre 17 calendario

I mezzi dei Navy Seals su un sottomarino in Sud Corea

Di: Redazione Metronews
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A bordo dell’Uss Michigan,  sottomarino nucleare Usa che da venerdì è attraccato nel porto di Busan, in Corea del Sud, ci potrebbe essere un’unità dei Navy Seals, le teste di cuoio della Marina americana, con il compito di “decapitare” il regime di Pyongyang.  Le foto del sottomarino, nei giorni in cui si stanno svolgendo le esercitazioni militari congiunte Usa-Corea del Sud, rivelano sul ponte due piccoli “siluri” come  quelli utilizzati di solito per trasportare i Navy Seals nelle loro missioni segrete in territorio nemico. La Marina ha confermato che i due mezzi in cima al sottomarino sono di quelli utilizzati nei conflitti e nelle guerre non convenzionali.
Kim nervoso. Di recente l’intelligence sudcoreana ha scritto che il 33enne dittatore nordcoreano è molto nervoso, perché teme un piano per assassinarlo. Proprio nelle scorse settimane, il ministro della Difesa sudcoreano, Song Young-moo, in un’audizione a una commissione parlamentare, ha rivelato che entro la fine dell’anno sarà creata un’unità per “decapitare” il regime.     La partecipazione di sottomarini nucleari americani alle esercitazioni in corso non è stata confermata né da Seul né da Washington. Ma in Corea del Sud ce ne sono al momento due – oltre allo USS Michigan anche lo USS Tucson – e almeno uno di loro, secondo la stampa sudcoreana, sta prendendo parte alle grandi manovre navali cominciate lunedì.
“Guerra nucleare possibile”. Il vice ambasciatore nordcoreano alle Nazioni Unite, Kim In Ryong ha intanto avvertito che la situazione nella penisola coreana “ha raggiunto un livello così teso e ‘ delicato che una guerra nucleare può scoppiare in qualsiasi momento”. 
Testata per gli Usa. La Corea del Nord potrebbe già aver messo a punto la tecnologia per colpire con una testata nucleare il territorio statunitense: lo ha riferito un deputato russo, Anton Morozov, appena rientrato da Pyongyang dove ha avuto incontro ad alto livello con i vertici del regime nordcoreano.    Nei giorni scorsi Morozov aveva già detto che Pyongyang sta preparando un test di un nuovo missile a lungo raggio. “Ci hanno consegnato i calcoli matematici che lo ritengono essere la prova che il loro missile può colpire la costa occidentale degli Stati Uniti. Da quel che capiamo, a breve intendono lanciare un altro missile a lungo raggio. E in generale, il loro atteggiamento è piuttosto belligerante”.

17 Ottobre 2017
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