Charlie
8:43 pm, 3 Luglio 17 calendario

Per il piccolo Charlie si muovono il Papa e Trump

Di: Redazione Metronews
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GRAN BRETAGNA I grandi del mondo si muovono per rilanciare una speranza per il piccolo Charlie Gard. Sembrava dovessero staccargli la spina lo scorso fine settimana, dopo che numerosi tribunali britannici e la corte europea avevano ritenuto che per lui non ci fosse più nulla da fare. la condanna a morte era arrivata contro la strenua volontà dei genitori che intendevano continuare a curarlo, provando cure sperimentali negli Stati Uniti (ma ritenute senza speranza dai tecnici). Alla fine in extremis il Great Ormond Street Hospital di Londra (l’ospedale pediatrico cui sono destinati i frutti dei diritti di autore di Peter Pan) ha deciso didare un po’ di tempo in più ai genitori per stare con il figlio di dieci mesi, affetto da una gravissima malattia rara (ne soffrono solo 16 persone al mondo) che nei mesi scorsi è stata aggravata da un’encefalopatia. E queste ore in più hanno portato come frutto l’intervento dei grandi del mondo. Da tempo la mobilitazione aveva raggiunto un gran numero di persone in Gran Bretagna e in Europa, tanto che i genitori avevano potuto raccogliere ingenti cifre da destinare al tentativodi cura del bambino. Poi è intervenuto Papa Francesco, seppur in maniera lieve senza entrare nel merito. A seguito di questo la direttrice Mariella Enoc del Bambin Gesù – uno dei migliori ospedali pediatrici al mondo – ha chiesto di verificare se vi siano le condizioni sanitarie per un eventuale trasferimento di Charlie presso l’ospedale romano.E ieri con un tweet si è mosso anche il presidente Usa Trump, dicendosi disponibile ad aiutare la famiglia: “Se possiamo aiutare il piccolo #CharlieGard, come i nostri amici in Gran Bretagna e il Papa, saremmo felici di farlo”.
METRO

3 Luglio 2017
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