crisi bancaria
5:44 pm, 25 Giugno 17 calendario

Banche venete, via libera per il salvataggio

Di: Redazione Metronews
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Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge per il salvataggio delle banche venete. Il governo ha approvato un provvedimento di urgenza che consentirà di avviare la liquidazione ordinata di Popolare di Vicenza e Veneto Banca e aprirà la strada alla separazione delle “attività malate” dei due istituti da quelle “good” con la creazione di una bad bank, creando così le basi per la cessione della parte sana a Intesa Sanpaolo. Il decreto varato dal Consiglio dei Ministri “consentirà di rassicurare e di stabilizzare la situazione” delle banche venete, ha detto il premier Paolo Gentiloni. La crisi delle banche venete ha raggiunto “livelli” tali che hanno reso necessario “un intervento di salvataggio per evitare i rischi evidenti di un fallimento disordinato”, ha spiegato  Gentiloni. Un intervento che è stato fatto non solo per i correntisti, per i lavoratori delle due banche ma anche “a favore dell’economia del territorio e a favore anche della buona salute del nostro sistema bancario, della sua efficienza. Un sistema di cui il gruppo Intesa Sanpaolo che acquisisce queste banche, rappresenta uno degli asset dal maggior valore”. 
Padoan. Le risorse mobilizzate dallo Stato a favore dell’operazione di salvataggio delle banche venete hanno un valore “fino a un massimo di 17 miliardi”, ha aggiunto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. “L’esborso effettivo dello Stato sarà di circa 5 miliardi: cifre che non impattano sull’ indebitamento. Non c’è un problema di flussi di finanza pubblica – ha aggiunto – si tratta di risorse finanziate da risorse già legislate legate al provvedimento di dicembre per le ricapitalizzazioni precauzionali per cui l’impatto sulla finanza pubblica non c’è, si usano risorse già disponibili”.

25 Giugno 2017
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