Trasporti
1:53 pm, 16 Giugno 17 calendario

Sciopero dei trasporti, “pronti a rivedere la legge”

Di: Redazione Metronews
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Rivedere la legge sui trasporti? Il governo è favorevole alla riforma, anche se un’iniziativa in questo senso spetta al Parlamento, al quale non mancherebbe il sostegno dell’esecutivo. Lo ha garantito il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, intervenuto a un evento al teatro Franco Parenti di Milano. “Ci sono tutte le condizioni” per riformare la legge che regola gli scioperi, “ma l’iniziativa spetta al legislatore, e il governo è prontissimo a studiare questo dossier ed è pronto ad affiancarsi al Parlamento”, ha detto Delrio. Sulla necessità di rivedere la legge sugli scioperi, “lo avevamo già detto l’anno scorso di questi tempi che eravamo disponibili”, ha sottolineato Delrio, “ma ho sempre detto che deve essere il Parlamento a prendere l’iniziativa”. “Ci sono diversi progetti di legge che vanno nella direzione giusta, la mia idea – ha concluso il ministro – è che vada prima di tutto regolata la rappresentanza sindacale, la rappresentatività dei lavoratori che è la prima cosa. E’ già stato raggiunto un accordo nel 2014 fra confindustria e sindacati che secondo me è un’ottima base. Stabilito chi ha la rappresentanza dei lavoratori, poi si possono disciplinare le modalità con cui lo sciopero viene proclamato”. 
Il garante. “Ad oggi noi, come Autorità di garanzia, possiamo solo fare segnalazioni, ma poi è necessario l’intervento del legislatore, l’ultima modifica è stata quella del 2000 e oggi siamo nel 2017. La legge avrebbe bisogno di un restyling”, ha detto il Garante per gli scioperi, Giuseppe Santoro Passarelli, a SkyTg24. 
Capitale bloccata. Roma intanto è bloccata in un traffico intenso su tutta la rete di strade di grande scorrimento da e verso il centro storico proprio a causa dello sciopero nazionale dei trasporti indetto dai sindacati di base e dal Sul. Da questa mattina sono chiuse le tre linee della metropolitana e le ferrovie urbane Roma-Lido, Roma-Viterbo nel tratto urbano e Termini-Giardinetti. In conseguenza dell’agitazione sindacale per oggi sono sospese le Ztl diurne. A complicare ulteriormente la situazione una serie di incidenti verificatisi questa mattina su via Cristoforo Colombo, via di Pietralata, via del Mare e via Laurentina. L’adesione del personale Atac allo sciopero del trasporto pubblico, rilevata a metà mattinata, è stata pari al 38%, rende noto l’Agenzia per la Mobilità di Roma. 
“Inutile e dannoso”. “Lo sciopero di oggi nel settore dei trasporti è davvero un grande mistero. E’ evidente che è uno sciopero inutile e dannoso per le cittadine e per i cittadini”. Lo ha detto la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, al Tgcom 24. “Scioperare per confermare il diritto di sciopero in un paese che lo tutela già in maniera chiara, è incomprensibile. E’ tra l’altro inutile scioperare per la situazione di Alitalia. E’ il secondo danno che Cub e Cobas fanno su Alitalia. Il diritto di sciopero è una cosa seria e come tale va trattato. Ma bisogna avere obiettivi chiari e rivendicazioni serie. E’ evidente che sui servizi pubblici bisogna mettere mano alla legge sullo sciopero: sigle che rappresentano una piccola minoranza di lavoratori non possono bloccare il paese. Sono assolutamente d’accordo con il Commissario di Alitalia Gubitosi: è da irresponsabili in un venerdì estivo fare sciopero all’Alitalia sapendo, tra l’altro, le condizioni dell’azienda e lo sforzo che si sta facendo per rimetterla in sesto”. E insiste: “E’ assolutamente negativo per l’impresa e per i lavoratori e soprattutto per il turismo. Non è abusando di uno strumento cosi’ importante e delicato come lo sciopero nei servizi pubblici che si portano a casa risultati. Anzi è l’esatto contrario: si danneggia l’immagine del sindacato e si portano a casa solo difficoltà inutili per la gente e per gli stessi lavoratori”. 
Renzi: “A gara i servizi”.   “Anziché rincorrere tre funivie forse i romani preferirebbero avere un autobus regolare ogni cinque minuti: mettere a gara il servizio farebbe perdere i voti dei sindacati autonomi ma migliorerebbe la vita dei cittadini”, dice Matteo Renzi. “E in questa stagione turistica così delicata: come si può lasciare a terra ancora una volta Alitalia? Il diritto di sciopero è sacrosanto e va garantito. Ma anche il diritto dei cittadini di non essere presi in giro: non è possibile che una miriade di piccole sigle paralizzi i venerdì delle nostre città”. “Lo sciopero dei trasporti lascerà molti italiani arrabbiati. Non siamo riusciti a regolamentare lo sciopero in maniera che non siano le piccole sigle a bloccare un Paese. Sul diritto di sciopero niente da dire, è sacrosanto, ma va regolamentato”.
Gubitosi: “Irresponsabili”. Lo sciopero dei trasporti in un venerdiì estivo “è irresponsabile” e per l’Alitalia rappresenta “un regalo alla concorrenza”. E’ quanto afferma il commissario straordinario dell’Alitalia, Luigi Gubitosi  facendo presente che l’aviolinea sta cercando di ridurre i disagio per i passeggeri. “Stiamo cercando di trasformare questo venerdì nero in grigio: non ho capito perché si sciopera, ma per l’Alitalia è un regalo alla concorrenza un po’ irresponsabile. Ci si autoinfligge una punizione”. 

16 Giugno 2017
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