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8:31 pm, 29 Maggio 17 calendario

Ok agli investimenti La manovra va in aula

Di: Redazione Metronews
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ROMA «Gli investimenti pubblici sono decisivi per dare ossigeno alla ripresa, con questa fortissima iniezione di risorse, e con il completamento del codice degli appalti, abbiamo le condizioni per ripartire». Parola del presidente del Consiglio,  che lunedì ha firmato il Dpcm di ripartizione del Fondo investimenti per la trasmissione al Parlamento. «Un piano da 47 miliardi per i prossimi 15 anni – ha spiegato Gentiloni – dei quali oltre 20 destinati a strade, porti e ferrovie, con una particolare attenzione ai trasporti locali». Altri 13 per la difesa e l’alta tecnologia, 7,7 per la prevenzione del rischio sismico, per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, dei musei e delle scuole, per la polizia e i vigili del fuoco e più in generale per la sicurezza pubblica. Poi ci sono fondi per ambiente, acqua, sanità e periferie.
Esecutivo sconfessato sul Teatro Eliseo
Intanto è slittato a martedì l’inizio delle votazioni sul dl in materia finanziaria. Una “manovra” che la commissione Bilancio della Camera, a suon di emendamenti, ha inzeppato un po’ di tutto stile vecchi decreti “milleproroghe”. E il clima pre-elettorale ha portato ad uno schiaffo al governo, che è andato sotto in commissione, dopo aver dato parere negativo, su due emendamenti a firma Alberto Giorgetti (Fi) e Sergio Boccadutri (Pd) che stanziano due milioni aggiuntivi per il Teatro Eliseo di Roma. La proposta, che porta a 4 milioni i fondi per il teatro capitolino, è stata approvata dalla commissione nonostante il no dell’esecutivo.
Dal salva-musei alle edicole
Nella manovra è stata inserita anche una norma interpretativa “salva-musei” per superare la sentenza del Tar che ha bocciato le nomine di cinque direttori stranieri. Ci sono poi l’aumento di 1,3 miliardi per stabilizzare i precari della scuola, la conferma della compensazione cartelle-crediti Pa, l’ok alla liberalizzazione delle edicole e le mense bio nelle scuole. E anche interventi “pesanti” come la norma che consente un 20% di alloggi di servizio negli stadi, il via libera alla fusione Fs-Anas e i 600 milioni di prestito ponte per Alitalia. E ancora: 15 mln per migliorare gli insediamenti per i migranti.
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29 Maggio 2017
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