brasile in rivolta
7:00 am, 26 Maggio 17 calendario

Protesta contro Temer Brasilia in fiamme

Di: Redazione Metronews
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BRASILE Il presidente del Brasile, Michel Temer, ha chiamato l’esercito per proteggere i palazzi del governo nella capitale Brasilia dopo che i manifestanti scesi in piazza contro il presidente – coinvolto in un’indagine per corruzione – e contro la sua proposta di riforma del mercato del lavoro (che prevede aumento delle ore lavorate e riduzione dei poteri dei sindacati) hanno tentato di dare fuoco al ministero dell’Agricoltura. Nelle strade di Brasilia sono arrivati così 1.300 soldati e 200 marines. Gli oppositori scesi in piazza mercoledì, circa 35 mila persone, avevano cercato di dare alle fiamme anche altri palazzi (in particolare i ministeri delle Finanze, della Cultura, del Turismo e dell’Energia e Miniere), oltre ad aver infranto le vetrine nell’Esplanadas dos Ministerios. Il bilancio dei disordini è stato di un morto e 49 feriti.
Esplosione di violenza
Il governo brasiliano ha assicurato che il decreto del presidente che autorizza la presenza delle forze armate nelle strade di Brasilia sino al 31 maggio verrà revocato quando l’ordine sarà ristabilito. Il presidente Temer, vista l’insufficienza delle forze di polizia, ha chiamato i militari. Il corteo di mercoledì era stato inizialmente pacifico, sino alla zona del Congresso, dove poi hanno avuto inizio i gravi incidenti che si sono diffusi lungo il viale dei ministeri.
METRO

26 Maggio 2017
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