Roma
10:11 pm, 15 Febbraio 17 calendario

Stadio, il sì divide M5S Raggi: «Eredità del Pd»

Di: Redazione Metronews
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ROMA La decisione di andare avanti con la realizzazione dello stadio della Roma a Tor di Valle spacca la base del Movimento 5 Stelle. E la giunta è alle prese anche con il totonomi per trovare un sostituto dell’ex assessore all’Urbanistica Paolo Berdini, che nel rassegnare le dimissioni irrevocabili, ha accusato l’amministrazione di aver ceduto agli interessi dei costruttori. Sul piede di guerra ci sono anche le associazioni ambientaliste, in prima fila Legambiente, che ieri ha manifestato davanti all’area dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio.
«Non ci sarà assolutamente alcuna colata di cemento, anzi francamente mi dispiace molto che come al solito alcuni giornali abbiano inventato verità che non esistono», ha detto la sindaca, che ha aggiunto: «Stiamo lavorando per capire se sia possibile trovare una via di mezzo. È un progetto partito con l’ex sindaco Marino e col Pd, che è già in una fase avanzata». Per la sindaca c’è il rischio, nel caso in cui saltasse tutto, che la società giallorossa possa intentare una causa milionaria contro il Comune. «Stiamo facendo tutto il possibile per armonizzare il progetto con la nostra visione, finché è possibile».
Ma parte della base pentastellata è sul piede di guerra per il dietro front sullo stadio. Francesco Sanvitto, coordinatore del tavolo Urbanistica del M5S Roma, il 21 febbraio porterà una lettera con allegata la delibera di annullamento del “pubblico interesse” per lo stadio. L’altro nodo è il successore di Berdini: la sindaca ha avocato a sè le deleghe dell’urbanista, ma l’ideale sarebbe trovare un assessore competente prima del 3 marzo, data in cui si terrà la conferenza dei servizi per dare il via ai lavori.
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15 Febbraio 2017
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