Milano
8:55 pm, 19 Gennaio 17 calendario

Caro-alta velocità Il fronte del “no”

Di: Redazione Metronews
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MOBILITA’ Il presidente Chiamparino e la sindaca Appendino, in Piemonte e a Torino, sono impegnatissimi da giorni contro gli aumenti appena varati (martedì) da Trenitalia per gli abbonamenti all’alta velocità. E la Torino-Milano, con i suoi 1.800 abbonati, è la tratta più frequentata. Ma la politica batte colpi anche a Roma, dove il ministro Delrio ha chiesto un “tavolo” con Regioni e Trenitalia per uno «scalettamento» degli aumenti, e inoltre a Milano e in Lombardia. Marco Granelli, assessore alla Mobilità di Milano, ha detto: «Siamo pronti a cercare una soluzione per i pendolari della Torino-Milano se con noi vogliono mettere risorse le Regioni Lombardia e Piemonte, Comune di Torino e Trenitalia. Lo abbiamo fatto per la Brescia-Milano, quando lo scorso dicembre abbiamo creato due nuovi abbonamenti integrati». La Regione, con l’assessore Sorte, è sulla stessa linea, ricordando l’integrazione tariffaria con Trenord e Atm, mentre il Codacons chiama allo addirittura allo «sciopero bianco».
I rincari in effetti sono piuttosto sensibili: l’abbonamento valido dal lunedì alla domenica, senza limiti di orario, passa dai precedenti 340 agli attuali 459 euro (+119 euro). Trenitalia cerca di ovviare proponendo delle alternative: “solo” 408 euro per lo stesso abbonamento senza limiti di orari, valido però solo dal lunedì al venerdì (il rincaro rispetto a prima, in questo caso, è di 68 euro); e poi gli abbonamenti super-scontati validi dal lunedì al venerdì a 323 euro (tutti i giorni) o 289 (dal lunedì al venerdì) con una forte limitazione, però: che è l’orario in cui sono spendibili, cioè dalle 9 alle 17. Un orario troppo difficile da rispettare, perché troppo “ristretto”, per un “normale” lavoratore.
Il comitato dei pendolari “veloci” della Torino-MIlano (hanno un gruppo su Facebook) si riunisce domani mattina alle 10.30 in assemblea, in via Saccarelli 18 a Torino.
SERGIO RIZZA
Twitter: @sergiorizza

19 Gennaio 2017
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