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8:10 pm, 4 Dicembre 16 calendario

Ora occhi puntati sulle Borse e sull’Europa

Di: Redazione Metronews
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ROMA Lunedì il responso immediato delle Borse e dello spread, poi la riunione dell’Eurogruppo con i ministri delle Finanze della moneta unica (che vedrà insieme Padoan e Draghi). Martedì il vertice Ecofin nel formato a 28 per parlare di investimenti per la crescita. Ci sarà poco da aspettare per vedere gli effetti del voto referendario. Alla vigilia nessuno ha più evocato scenari catastrofici (anche perchè molti investitori avevano già ridotto per precauzione la loro esposizione nei confronti dell’Italia), ma in ogni caso il responso delle urne cambia per sempre gli equilibri finanziari e i pesi interni all’Europa.
Banche sul filo del rasoio
Renzi potrà apparire decisamente rafforzato, con ricadute sulle richieste italiane di “flessibilità” avanzate per la legge di bilancio e sulle istanze di redistribuzione e gestione solidale dei flussi di migranti (argomento su cui pesa anche la sconfitta degli ultranazionalisti in Austria). Di contro, un “azzoppamento” del premier e del percorso di riforme vede pronti i mercati a far saltare l’anello debole del sistema, il settore bancario. In quel caso ad attutire l’urto è pronta ad intervenire la Bce, con l’annunciata conferenza stampa di giovedì del presidente Draghi. Perchè è assodato che i contraccolpi del voto non sono circoscritti alla stabilità economica del nostro Paese, ma a quella di tutta l’Unione Europea. Nel frattempo, inizia il percorso in Senato della manovra, che martedì farà il primo passaggio in Commissione Bilancio al Senato.
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4 Dicembre 2016
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