Oscar Martínez/Il cittadino illustre
6:00 pm, 23 Novembre 16 calendario

Martìnez: È meglio non voltarsi indietro!

Di: Redazione Metronews
condividi

CINEMA C’è chi il premio Nobel non lo ritira e c’è chi ritirandolo davanti ai reali svedesi dice a voce alta: «Se sono qui premiato all’unanimità, davanti a re e regine, vuol dire che sono anche io omologato mentre l’arte deve essere disunione, provocazione, strappo». In questo caso però parliamo di fiction. Parliamo di Daniel Mantovani, scrittore argentino premio Nobel  protagonista di uno dei più sorprendenti e applauditi film della scorsa Mostra veneziana, “Il cittadino illustre” di Mariano Cohn e Gaston Duprat da domani nei cinema, interpretato da uno straordinario Oscar Martìnez vincitore alla Mostra della Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile che, zigzagando tra paesi  dell’infanzia, ipocrisie e crudeltà dell’oggi, suggerisce che «la cultura è indistruttibile e chi ripete questa parola magari gridando che vuol difenderla di solito non ha idea di cosa sia la cultura».
Di più: che non  sempre è bene voltarsi indietro, che i luoghi e le persone con cui siamo cresciuti possono essere orribili (anche quando la nostalgia ci confonde), che l’ipocrita resistenza al cambiamento è il vero peccato di ogni tempo.
Ma quanto Martìnez  somiglia al Premio Nobel protagonista del film?
Ho molti punti in comune con lui, magari perché anche io sono uno scrittore, conosco e amo questo mondo e questo potrebbe essere in futuro il mio lavoro.
Ha pensato al grande Borges e al Nobel sempre mancato?
A me hanno raccontato che, dopo ogni assegnazione del Nobel, c’era sempre qualcuno che andava a dirgli “l’Argentina non ha vinto il Nobel neanche quest’anno” e che lui rispondeva “semmai non ho vinto il Nobel, perché è un premio dato a una persona e non a un paese”. La penso anch’io così”.
 
SILVIA DI PAOLA

23 Novembre 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA