Gabo/Gabriel Garcia Marquez
5:00 pm, 8 Novembre 16 calendario

Gabo, Marquez e la magia del reale

Di: Redazione Metronews
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CINEMA Voleva credere nella possibilità di essere felici e nella possibilità di avere sempre nella vita una seconda opportunità, eppure crebbe sino a 9 anni con suo nonno che non faceva che parlare della morte e con sua nonna che credeva vi fossero fantasmi ovunque. Poi quando suo padre finalmente lo portò con sé visse in una famiglia poverissima, ma il suo mondo letterario, in cui la normalità era soprannaturale e il soprannaturale faceva parte della vita, il suo realismo magico era da qui che si andava costruendo. Così come la solitudine da quando arrivò a Bogotà, “città cupa e grigia e senza donne”. Da qui si srotola il racconto di Gabo di Justin Webster, da giovedì in sala. Percorso di vita intima e pubblica di quel Gabriel Garcia Marquez gigantesco scrittore Premio Nobel e intrigante uomo convinto che  “la morte è una trappola, un tradimento, e la vita la sola cosa che conta. Ingiusto che finisca”. Di quel passionale che, a chi gli domandava cosa fare per evitarlo, rispondeva  “scrivere molto”.
 
SILVIA DI PAOLA

8 Novembre 2016
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