Europa League
11:15 pm, 3 Novembre 16 calendario

Roma champagne l’Inter cade ancora

Di: Redazione Metronews
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CALCIO La Roma si impone 4-2 sull’Austria Vienna, i giallorossi vendicano il rocambolesco 3-3 dell’andata. La squadra di Spalletti sale a 8 punti da sola in testa agirone e ipotecano la qualificazione ai 16esimi di Europa League. Protagonisti della sfida Dzeko autore di una doppietta, De Rossi e Nainggolan. Per i padroni di casa in gol Kayode e Grunwald. L’inizio della sfida è da incubo per la Roma che al 2’ è già sotto nelpunteggio. Venuto  centra basso, Alisson in uscita  non tocca il pallone e lo stesso fa Rudiger consentendo a Kayode di insaccare di sinistro a porta vuota. La reazione dei giallorossi è però immediata:  Dzeko al 5’ sfrutta un lancio in area sulla destra e insacca di destro, anticipando  Hadzikic. La rete del vantaggio arriva al 18′. Pasticcio di Martschinko che tocca il pallone beffando il suo portiere: De Rossi fa 2-1. Al 20’ arriva il tris dei giallorossi: lancio di El Shaarawy per Dzeko che questa volta sbuca dietro i difensori con i tempi giusti e tocca al volo di destro, portiere battuto, ma palla sul palo, poi tocco in rete a porta vuota per il 3-1. La squadra di Spalletti controlla la gara e al 33’ arriva il poker: punizione-cross di Paredes, Filipovic interviene di tacco e, accomoda il pallone per Nainggolan che con un destro a giro rasoterra infila l’angolo alla sinistra di Hadzikic. Nel finale, al 44’, sugli sviluppi di un angolo la pala schizza all’indietro a Grunwald che batte Alisson: 4-2.
 
Beneamata ko, le colpe non erano solo olandesi
Ai fenomeni nerazzurri che non avevano digerito Frank De Boer mettendolo in un angolo, è andato di traverso anche il Southampton. In vantaggio con il solito Icardi, prima si salvano con Handanovic che para un rigore, poi crollano per l’ennesima volta: gol dell’1-1 di  Van Dijk poi autorete di Nagatomo. Partita così così per un’ora poi sconclusionata, piena di errori, senza un senso logico. Insomma la scossa del cambio di allenatore non ha prodotto nulla. Ma la gara di ieri ha dimostrato che a pagare per colpe di altri, della società in primis e poi dei giocatori, molti dei quali sopravvalutati, è stato uno solo. De Boer lo aveva anche detto. Se lo avessero cacciato le cose non sarebbero cambiate. Lui aveva capito molte cose, ma si è preferito non ascoltarlo.  Icardi: «Non si potevano mandare via 25 giocatori e ha pagato De Boer».
La Fiorentina vola
Kalinic super La Fiorentina supera 3-0 lo Slovan Liberec nella gara valida per la quarta giornata della fase a gironi di Europa Leaue. A segno Ilicic al 30’ su rigore, Kalinic al 42’’. Nella ripresa Cristoforo cala il tris al 28′. I viola salgono così a 10 punti, mentre i cechi restano fermi a 1.
Pari in extremis
È terminata 2-2 la sfida tra Sassuolo e Rapid Vienna.  Neroverdi avanti 2-0 alla fine del primo tempo grazie ai gol di Defrel al 34’ e Ragusa al 48’. Nella ripresa  la rimonta degli austriaci che accorciano le distanze con Jelic al 41’ e trovano il pari al 45’ con Kvilitaia.
C. CR.

3 Novembre 2016
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