MARCO GRANELLI / MOBILITA'
9:12 pm, 14 Settembre 16 calendario

Una Zona 30 km/h in corso Venezia

Di: Redazione Metronews
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TRASPORTI «Per i trasporti di Milano è arrivato il momento di fare il salto di qualità. Stiamo lavorando per creare  a un sistema moderno, integrato, che vada oltre la scelta autobus/auto». Così l’assessore alla Mobilità, Marco Granelli, descrive il futuro prossimo della mobilità milanese, anche alla luce dei fondi ottenuti col “Patto per Milano” firmato martedì da Sala e Renzi. L’occasione per fare il punto della situazione è stata ieri la presentazione della “Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile” in programma dal 16 al 22 settembre (gli appuntamenti su www.comune.milano.it).
Assessore, partiamo dalle ciclabili, a che punto siamo?
A novembre partiranno i lavori per due tratte: uno completerà il percorso Bastioni-Repubblica-XXV Aprile, l’altro Conciliazione-Cadorna. In tutto 2,5 km. Stiamo anche lavorando al completamento del tratto corso Venezia-San Babila: il progetto prevede una ciclabile separata tra i Giardini  Montanelli a via Senato, mentre vorremmo trasformare il tratto successivo in una Zona a 30 Km/h. Stiamo discutendo con i commercianti che sono favorevoli. In pratica sarebbe  il prolungamento del Quadrilatero.
Passiamo ai metrò: Renzi ha dato l’ok al collegamento tra la M4 (stazione Sforza-Policlinico) e la M3: un successo…
Era fondamentale. Il raccordo si farà.
E per le altre linee? I fondi del Patto a cosa serviranno?
Ora possiamo finanziare la progettazione definitiva del prolungamento della M1 fino a Baggio e della M5 a Monza. Inoltre possiamo progettare l’impermeabilizzazione della M2 e  il nuovo sistema di segnalamento, che a regime farà aumentare di un terzo il numero dei passeggeri. E attenzione: la progettazione definitiva è un passaggio necessario per poter reperire le risorse necessarie che poi si dovranno  trovare, perché sai quanto costa ogni singola opera.
L’impressione è che stiate ripensando all’intero sistema di trasporti…
Esatto: grazie al lavoro fatto dal mio predecessore Maran per Expo abbiamo creato le condizioni per fare ora il salto in avanti e pensare a un sistema dove treni, metrò e  sharing siano compenetrati.
Però ad aprile 2017 scade il Contratto di servizio con Atm, un guaio, no?
Vero, infatti faremo una proroga di almeno un anno, se non due, per poter scrivere il piano generale del trasporto e quindi procedere con una gara globale. ANDREA SPARACIARI

14 Settembre 2016
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