Cosmesi green
9:39 am, 1 Agosto 16 calendario

Un “trucco” senza veleni grazie a una legge

Di: Redazione Metronews
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Roma -Ogni giorno usiamo enormi quantità di prodotti per la cosmesi ma nel nostro Paese non c’è normativa che preveda di misurare cosa e quanto finisce nell’ambiente, fiumi e mari innanzitutto.  Per colmare questa lacuna è nata la proposta di legge sulla cosmesi sostenibile.
Le Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera hanno approvato il testo unificato sulla cosmesi sostenibile, i cui obiettivi sono calcolare l’impatto dei cosmetici sull’ambiente, stimolare una cosmesi più green e dare ai cittadini un marchio di certificazione ecologica gestito e garantito dallo Stato. Lo ha assicurato Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera, sull’iter della proposta di legge sulla certificazione ecologica dei prodotti cosmetici di cui è primo firmatario, auspicando che il provvedimento «possa andare in Aula alla Camera in tempi rapidi».
L’Italia è molto competitiva nella cosmesi: nel nostro Paese  si produce oltre il 50% del make-up mondiale. Ma ad oggi non abbiamo alcuna forma di certificazione ecologica dedicata a questo settore che sia gestita e garantita dallo Stato. Con la nuova legge si vuole dare ai consumatori uno strumento di scelta davvero ‘super partes’.
Il testo di legge, spiega Realacci, mira a far crescere una filiera virtuosa, che puntando su ricerca, innovazione e nuove professionalità potrebbe diventare uno dei nuovi campi di azione della green economy e della chimica verde. Per poter ottenere il marchio, conclude, il prodotto candidato deve essere attento all’ambiente e i suoi componenti non devono essere testati su animali.
STE.DIV.

1 Agosto 2016
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