Kerry Washington
6:40 pm, 18 Luglio 16 calendario

Anita Hill, donna forte contro le molestie

Di: Redazione Metronews
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Il grande pubblico la conosce per il ruolo di Olivia Pope nella serie tv Scandal, Kerry Washington torna sullo schermo, come interprete e produttrice di Confirmation, il film Hbo tratto da una storia vera, in  anteprima al Festival del cinema di Tavolara (Olbia) e in onda in autunno su Sky Cinema 1. Sembra che l’attrice non riesca a stare lontana da Capitol Hill, dal Campidoglio Usa, perché anche in questa produzione ha a che fare con i poteri forti di Washington e della politica a stelle e strisce.
L’attrice stavolta presta il volto ad Anita Hill, avvocato e docente universitario, che nel 1991 testimoniò contro il suo ex-capo, Clarence Thomas (Wendell Pierce) in procinto di essere nominato giudice della Corte Suprema, accusandolo di molestie sessuali. Le donne forti imbrigliate nei meccanismi del potere sembrano scritte nel dna della Washington, ma a differenza della “gladiatrice in doppiopetto” Olivia Pope, Anita Hill, diventata in seguito a questa vicenda emblema di un nuovo femminismo e di impegno civile, è vittima di una storia toccante, diretta dal regista Rick Famuyiwa, senza prendere posizioni. Per raccontare i fatti bastano la scrittura e la ricostruzione puntuale di Susannah Grant (già sceneggiatrice del film Erin Brokovich).
«La vera scommessa – racconta Kerry Washington – è stata quella di fotografare le due facce della presenza femminile nelle stanze dei bottoni di Washington. L’Olivia di Scandal, ex direttore della comunicazione alla Casa Bianca, è l’incarnazione del potere, Anita vive e lavora nello stesso ambiente. Ma non vince. Anzi, ne è schiacciata. Sta di fatto che quel processo ha cambiato il modo in cui parliamo di molestie sulle donne e ha spinto alla creazione di leggi anti-molestie».
 
BARBARA NEVOSI

18 Luglio 2016
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