INCIDENTE FERROVIARIO
8:41 pm, 14 Luglio 16 calendario

Procuratore: non è solo un errore umano

Di: Redazione Metronews
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BARI «Vi prometto giustizia: andremo sino in fondo». Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’incontro al Policlinico di Bari con i parenti delle vittime dell’incidente ferroviario. La visita del capo dello Stato è iniziata dall’istituto di Medicina legale, dove sono composte le salme delle 23 vittime della tragedia, per proseguire nei reparti dove sono ricoverati i feriti. Intanto è stata ufficializzata la data dei funerali pubblici: la cerimonia è prevista per sabato, alle 11, nel palasport di Andria. Ma alcune famiglie potrebbero scegliere di svolgere le esequie in forma privata.
Sciopero per la sicurezza
Venerdì la tragedia sarà sottolineata da uno sciopero nazionale di 4 ore del personale di Trenitalia e Rfi proclamato «per la sicurezza» dal sindacato Orsa. Il Garante ha chiesto all’Orsa di svolgerlo in forma simbolica per non aggravare i disagi. Procedono le indagini. Parlare di «errore umano» per la tragedia sulla Andria-Corato «è corretto ma assolutamente riduttivo», ha detto il procuratore di Trani, Francesco Giannella. Quanto a possibili “concause” nella dinamica dell’incidente, Giannella ha aggiunto che saranno fatte verifiche sugli effetti di ventilati ritardi accumulati nel transito dei treni per il cambio di convoglio di alcuni passeggeri in una stazione ferroviaria. Per ora nel registro degli indagati sono stati iscritti i due capistazione e c’è una sola certezza: il treno che arrivava da Andria non doveva muoversi dalla stazione. Ma gli inquirenti stanno approfondendo anche il ruolo della struttura locale del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ovvero l’Ustif di Bari, incaricato dei collaudi per la messa in esercizio, delle autorizzazioni e dei controlli periodici sulla linea ferroviaria.
Le autopsie dei ferrovieri
Negli ospedali sono ancora ricoverate otto persone e a Bari sarà effettuata l’autopsia sui corpi dei tre ferrovieri. «Alla luce di quello che è successo l’impegno a far ripartire i lavori pubblici nel nostro Paese diventa ancora più urgente – ha dichiarato il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio – dobbiamo fare in modo che il Paese sia orgoglioso di tornare a fare opere che siano utili e fatte nei tempi e nei modi giusti».
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14 Luglio 2016
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