Ghostbusters
4:16 pm, 28 Giugno 16 calendario

Ghostbuster al femminile fa molto discutere

Di: Redazione Metronews
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CINEMA Più che fantasmi, donne. Una folla. Perché il bello di questo reboot del mitico cult Anni ’80 , Ghostbuster, firmato Paul Feig, ha questo di nuovo: solo donne per protagoniste. Che è stato anche il motivo di tante reazioni furiose di fan del vecchio film.
Si aspettava questo trambusto, quando ha scelto Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Kate McKinnon e Leslie Jones e anche se gli attori del primo film compaiono tutti (tranne Rick Moranis) in cameo?
Mai ho pensato a una simile reazione. E, quando è stato fatto il primo annuncio relativo al reboot con sole donne, la reazione è stata positiva. Incredibilmente, però, è stata la seconda fascia di reazioni delweb a essere rabbiosa. Al primo trailer ufficiale c’è stata una vera campagna organizzata da quei fan che non volevano un Ghostbusters al femminile.
Perché, secondo lei?
Ci sono anche i tanti che non volevano affatto un reboot, ma sognavano un sequel e c’è anche molto sessismo.
La sua è stata anche una scelta in nome della parità di genere?
Sì,c’è davvero la necessità di arrivare a una parità di genere sul grande schermo, perché ancora esiste una gran differenza nei film di qualità tra protagonisti maschili e analoghi film con protagoniste donne che vengono penalizzate.
Pensate già a un sequel?
Sì. Noi ci crediamo a questo reboot che vuole essere una commedia per tutti, con le donne che sanno essere  divertentissime: se il box office risponderà bene,siamo pronti per un secondo capitolo.
SILVIA DI PAOLA

28 Giugno 2016
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