Torino/Differenziata
8:54 pm, 26 Giugno 16 calendario

La raccolta differenziata entra in carcere

Di: Redazione Metronews
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TORINO Torino da sempre mostra una grande sensibilità quando si parla di raccolta differenziata. Da anni infatti il capoluogo subalpino è sul podio delle città dove la raccolta differenziata dei rifiuti funziona meglio e raggiunge e supera il 40 per cento, come dimostrano i dati del 2015 e l’andamento dei primi mesi del 2016.
L’obiettivo è fare di più. È nato così, dalla collaborazione tra Amiat, società del Gruppo Iren, e la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”, il progetto “Cella a Cella” che ha  lo scopo di incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti nel carcere di Torino. 
I detenuti, quindi, non dovranno più gettare i rifiuti nei contenitori posti nelle aree comuni, ma saranno coinvolti in prima persona per separare i materiali direttamente nella propria cella.
Alcuni detenuti, inoltre, saranno anche incaricati della successiva attività di raccolta dei rifiuti cella per cella, del conferimento dei diversi contenitori pieni (carta, plastica, organico e non recuperabile) nei punti di ritiro e della sostituzione di questi ultimi con altri vuoti.
Amiat fornirà gratuitamente i bidoncini marroni per i rifiuti organici e garantirà lo svuotamento dei cassonetti posti nei punti di prelievo. 
Saranno, invece, gli stessi detenuti ad occuparsi del lavaggio dei secchielli dell’umido, dopo lo svuotamento. 
Infine, per sensibilizzare e informare correttamente su come effettuare una corretta raccolta, è prevista la distribuzione e l’affissione capillare, in tutte le principali aree dell’istituto, di locandine illustrative che verranno anche discusse nelle scuole della Casa Circondariale di Torino.
REBECCA ANVERSA

26 Giugno 2016
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