AMMINISTRATIVE MILANO
8:36 pm, 15 Giugno 16 calendario

Parisi promette un metrò negli ex scali ferroviari

Di: Redazione Metronews
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Sono sei le liste a sostegno di Parisi:  Forza Italia Berlusconi (20,2%); Lega Nord  (11,7%); Io corro per Milano – Lista civica Parisi  (3%); Milano Popolare (3,1%); Fratelli D’Italia (2,4%);  Pensionati (0,4%)
MOBILITA’
La nostra sarà una città dove ci si muoverà in modo facile, economico ed ecologico. Introdurremo la tariffazione integrata che, nell’area metropolitana, consentirà di pagare gli spostamenti in base allo spazio percorso, usando i mezzi di trasporto collettivo preferiti. Riattiveremo gli investimenti in infrastrutture, bloccati dalla giunta uscente (le linee 4 e 5 del metrò sono state volute dal centrodestra). Trasformeremo la linea 90/91 in un “bus rapid transit”: una linea di superficie con la stessa frequenza e capacità di un metrò leggero. La chiameremo Metro 6. E realizzeremo anche una nuova linea di superficie utilizzando il tracciato già esistente tra gli scali dismessi, creando una nuova linea che colleghi IULM, Bocconi, Politecnico Leonardo e Bicocca, con una frequenza 3-5 minuti, lungo le fermate S.Cristoforo, Romolo, Porta Romana FS, Forlanini, Lambrate, Greco Pirelli, Canottieri, Tibaldi e Turro. Questa sarà la Metro 7. Con le linee 6 e 7 uniremo  le cinque linee del metrò che collegano a raggiera il centro con le zone periferiche. Questa è la Milano che vogliamo: moderna e all’avanguardia, in cui autobus, tram, treni, metropolitana, taxi, car sharing e bike sharing siano le tessere di uno stesso puzzle,  quello di una Milano in cui spostarsi non sia solo efficiente, ma anche piacevole.
AMBIENTE
Tutti vogliamo una Milano senza inquinamento. Fermare la città non serve. La sostenibilità, per noi è la sintesi di una visione di lungo periodo, non una serie di interventi di pure propaganda. Agiremo su tre fronti: il primo è la riqualificazione energetica degli edifici, finora neppure avviata nonostante gli edifici siano causa di gran parte dell’inquinamento in città. Il secondo riguarda la mobilità. Incentiveremo l’utilizzo di mezzi elettrici, partendo da mezzi pubblici e taxi. Infine incrementeremo il verde. Stop al consumo di suolo significa generare le condizioni economiche affinché le trasformazioni delle aree degradate portino nuove aree verdi.
TRASPARENZA
La trasparenza non può essere solo uno slogan elettorale, ma deve essere un mezzo per facilitare la vita ai milanesi. La nostra idea di trasparenza non è solo formale: non basta pubblicare il bilancio per essere trasparenti, bisogna renderlo comprensibile, perché il linguaggio degli atti pubblici spesso non lo è. Vogliamo rendere trasparenti le spese per far capire ai cittadini dove finiscono i loro soldi. La nostra sarà una trasparenza di sostanza: i cittadini hanno diritto ad essere coinvolti in tutte le decisioni e con noi lo saranno. Nessuno si troverà più a dire: “ho chiesto al Comune a che punto è la mia pratica, ma non ho avuto risposta”.
AMMINISTRAZIONE
Oggi tanti milanesi percepiscono il Comune come un problema: per la burocrazia che complica la vita a cittadini e imprese, per l’autoreferenzialità e il poco ascolto delle esigenze delle persone, per la poca attenzione ai problemi quotidiani. Noi vogliamo che il Comune diventi un’opportunità. Vogliamo una città in cui l’Amministrazione sia amica dei cittadini e alleata delle imprese, in cui semplicità e trasparenza siano naturale conseguenza di una macchina che funziona in modo efficiente e organico; in cui i vari uffici comunichino tra loro; in cui le procedure avranno tempi certi e tutti i servizi siano accessibili online.
 
 

15 Giugno 2016
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