terrorismo
9:38 pm, 12 Giugno 16 calendario

Strage al locale gay L’Isis rivendica il massacro di Orlando

Di: Redazione Metronews
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USA «Oggi si segna la peggiore strage nella storia degli Stati Uniti», ha sottolineato il presidente Barack Obama dopo la sparatoria di Orlando in cui Omar Mateen, il 29enne di origine afghane, ha ucciso 50 persone e ne ha ferite 53 in un locale gay. «È stato un atto di terrorismo ma non siamo ancora a conoscenza delle motivazioni all’origine dell’attacco» ha detto Obamanel discorso ufficiale.
L’agenzia di stampa Amaq vicina all’Isis ha sostenuto che lo Stato islamico ha rivendicato la sparatoria (o quanto meno ha colto l’occasione per farla propria) dicendo che il killer era un combattente dell’Isis. Parallelamente Nbc News citando fonti di polizia ha affermato che Omar Mateen avrebbe telefonato al 911 dicendo all’operatore di voler giurare fedeltà allo Stato islamico, prima di compiere il massacro. Secondo l’emittente Msnbc, Mateen aveva giurato fedeltà al leader dell’Isis, Abu Bakr al-Baghdadi. 
Diversa la versione dell’ex moglie del killer e del padre che però è a sua volta sotto osservazione. Il padre del responsabile dell’attacco infatti sarebbe un dichiarato sostenitore dei talebani afghani. Secondo l’uomo, invece, Omar sarebbe rimasto scioccato quando alcuni mesi fa ha visto due uomini baciarsi a Miami, e di conseguenza la strage «non ha nulla a che fare con la religione». Per l’ex moglie, il killer «era una persona instabile» che la maltrattava, non era però molto religioso. 
Omar Mateen era nato a New York da famiglia afghana, aveva 29 anni e viveva a Port ST. Louise, circa 200 chilometri da Orlando. Era una guardia giurata e pare che fosse a Orlando armato di un fucile AR-15 e di una pistola, apposta per compiere il massacro. La posizione del ragazzo era stata esaminata dall’Fbi in qualità di sospetto nel 2013 e nel 2014. I Federali aprirono un’inchiesta su di lui ma poi chiusero il fascicolo perché non emerse nulla di concreto per giustificare ulteriori indagini. 
La dinamica della strage (l’ennesima sparatoria anche quest’ano in Usa ma per numero di morti la più grave di sempre) non è stata molto diversa da quella del Bataclan di Parigi. Il killer è entrato alle due di notte all’Orlando Pulse, noto night club gay, ed ha iniziato a sparare all’impazzata. 
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12 Giugno 2016
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