Eurovision
8:29 pm, 15 Maggio 16 calendario

Guerra all’Eurovision Mosca contro l’Ucraina

Di: Redazione Metronews
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SVEZIA La musica avvelena il clima europeo e manda in bestia la Russia. Per Mosca la vittoria di un’ucraina all’Eurovision  Song Contest di Stoccolma è una scelta politica che ha sconfitto l’arte e va annullata. La cantante ucraina Jamala all’Eurovision ha vinto con un brano di denuncia contro le deportazioni dei tatari di Crimea da parte della Russia sovietica, che il Cremlino ha interpretato come una critica all’annessione russa della regione ucraina di Crimea, nel marzo 2014.  L’Ucraina ha dichiarato la Russia Paese aggressore per l’annessione della Crimea e per il suo appoggio ai separatisti filorussi nella regioni di Luhansk e Donestk nell’est del Paese. Un conflitto tra Kiev e i ribelli che ha provocato quasi 9.300 morti e oltre 1 milione e mezzo di sfollati da aprile 2014. «Invece di una concorrenza leale hanno prevalso le posizioni politiche. L’Ucraina in realtà ha perso», ha attaccato su Facebook il presidente della Commissione Esteri del Senato russo, Konstantin Kosachev. La competizione canora si è risolta dopo un acceso testa a testa all’ultimo voto tra Ucraina e Russia, deciso da una serie di alleanze del blocco dell’Europa dell’Est. Ad aggravare la situazione, il voto dei telespettatori (una delle componenti che determinano la classifica finale) era stato vinto proprio dal russo. 
«Un’esibizione e una vittoria incredibile, tutta l’Ucraina ti ringrazia di cuore, Jamala» si è complimentato il presidente ucraino, Petro Poroshenko, su Twitter.
METRO

15 Maggio 2016
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