TERRORISMO/BRUXELLES
11:03 am, 22 Marzo 16 calendario

BRUXELLES È SOTTO ATTACCO IN AEROPORTO E NEL METRO’

Di: Redazione Metronews
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BRUXELLES. A poche ore dall’arresto di Salah Abdeslam, l’ultimo attentatore di Parigi, il terrorismo torna a seminare morti e feriti in una grande capitale europea. Tre attentati hanno colpito l’aeroporto Zavantem di Bruxelles e due stazioni della metropolitana provocando decine di vittime. L’Isis rivendica.
A BRUXELLES POLIZIA COLABRODO
IL RISCHIO CHE L’EUROPA CHIUDA LE PORTE
IL TESTIMONE ITALIANO: UNA SCENA TERRIBILE
IL RACCONTO DELLA CITTA’ DESERTA
Ore 18.59. In attesa dell’intervento sulle reti nazionali di Re Filippo del Belgio, Il bilancio, quello ufficiale, è di 30 morti (10 all’aeroporto di Zaventem e 20 nella metropolitana di Maelbeek). Lo riferisce la tv pubblica belga.
Ore 18.55. Una vasta operazione di polizia è in corso nel quartiere di Schaerbeek, a Bruxelles. Lo riferiscono i media belgi, senza aggiungere ulteriori dettagli per non compromettere le operazioni delle forze dell’ordine come richiesto dalla procura federale belga.
Ore 17.30. Mohamed Abrimi e Najim  Laachraoui. Sono i nomi dei due complici di Salah Abdeslam ai quali le polizie europee stanno ancora dando la caccia, dopo l’arresto venerdì  scorso a Bruxelles del superstite del commando jihadista responsabile  delle stragi di Parigi. Le ricerche da stamattina, dopo i sanguinosi attentati, si sono fatte frenetiche.
Ore 16,40. “I combattenti dello Stato islamico hanno condotto una serie di attentati con cinture e dispositivi esplosivi”, “prendendo di mira un aeroporto e una stazione centrale della metro nel cuore della capitale belga Bruxelles”. È la rivendicazione dello Stato islamico degli attentati di oggi a Bruxelles, citata dall’agenzia di stampa Amaq.  Lo Stato islamico ha rivendicato di aver condotto gli attentati a Bruxelles a causa della “partecipazione nella coalizione internazionale contro” il gruppo jihadista. Lo ha scritto su Twitter Rita Katz, direttrice del Site Intelligence Group.
Ore 16,31. L’edizione on line del quotidiano belga Derniere Eure ha diffuso le  immagini di tre uomini, probabilmente i terroristi che hanno agito a Zaventem, catturate dalle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto. Nelle immagini si vedono due uomini che indossano maglioni neri e spingono due carrelli. Poco distante c’e un altro uomo vestito in modo differente, con abiti chiari e un cappello in testa. Secondo le prime informazioni i primi due si sarebbero fatti esplodere nell’aeroporto, mentre il terzo e’ ancora ricercato. Quest’ultimo sarebbe noto alle forze dell’ordine belghe.
Ore 15.55. Le operazioni di ricerca e soccorso delle vittime all’aeroporto di Zaventem sono concluse. Lo riporta il sito del quotidiano belga Le Soir citando fonti dei servizi di soccorso. I vigili del fuoco stanno attualmente valutando la stabilità dell’edificio.
Intanto, un centro sportivo è stato trasformato in un centro di crisi. L’ubicazione del centro è però tenuto segreto. Si sa che è nei dintorni di Charleroi. È lì che vengono ospitati alcuni passeggeri il cui viaggio è stato deviato dall’attentato che ha colpito l’aeroporto di Zaventem. Lo rivela il sito internet del quotidiano belga Le Soir. Dopo l’esplosione, parecchi voli sono stati deviati verso lo scalo di Charleroi, più lontano dalla capitale belga rispetto a Zaventem.
Uno dei responsabili per l’assistenza psicologica ha spiegato che alcuni passeggeri vengono trasferiti dal centro di crisi a Lille, in Francia, oppure ad Amsterdam, in Olanda.
Ore 15.40. L’edizione on line del quotidiano belga Derniere Eure hanno diffuso in esclusiva le immagini di due sospetti, probabilmente i terroristi che hanno agito a Zeventem, catturate dalle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto. Nelle immagini si vedono due uomini che indossano maglioni neri e spingono due carrelli.
Ore 15.  La paura torna a Parigi. La stazione Gare du Nord è stata evacuata in seguoto a un allarme bomba. A destare sospetti è stata una valigia abbandonata. Lo riferisce la Cnn.
Ore 14.50. Allerta bomba in un ospedale di Bruxelles, il Saint-Pierre. Lo ha reso noto la portavoce della polizia di Bruxelles. L’ospedale Saint-Pierre è quello in cui, tra la notte di venerdì e sabato scorso, è stato ricoverato Salah Abdeslam, il decimo uomo del commando jihadista in azione il 13 novembre scorso a Parigi, ferito a una gamba nel corso del suo arresto.
Ore 14.32. La Farnesina riferisce che ci sono alcuni italiani rimasti feriti negli attentati di questa mattina a Bruxelles, all’aeroporto di Zaventem e nella metro di Maelbeek.
Ore 14.17. La centrale nucleare belga di Tihange, vicino al confine con la Germania, è stata evacuata a seguito degli attacchi a Bruxelles. Lo riporta l’agenzia di notizie Belga, citando la polizia locale.Il timore è che possa essere un obiettivo di un altro attentato. 
Ore 14.00. La polizia belga continua tuttora ad ispezionare l’aeroporto di Zaventem, perché ritiene che la minaccia sia ancora presente: uomini armati potrebbero ancora essere in loco. Lo riferisce una fonte della polizia belga citata da Le Soir, secondo cui l’operazione potrebbe durare ancora diverse ore.
La polizia, inoltre, ha trovato una cintura esplosiva intatta nello scalo di Zaventem. Era su un nastro trasportatore. Lo riferisce l’emittente privata VTM.
Ore 13.22. Il numero dei morti negli attentati di Bruxelles sarebbe stato aggiornato a 34 e 136 feriti. Intanto sarebbero in corso  perquisizioni nella regione di Bruxelles. Lo riferisce Le Soir, senza dare ulteriori dettagli.
Un kalashnikov è stato ritrovato nella hall delle partenze dell’aeroporto belga di Zaventem. E’ quanto riporta il sito dell’azienda pubblica nazionale radio televisiva belga Rtbf.
 Evacuazione in corso dell’Universita’ libera di Bruxelles (Ulb). Lo riferisce lo stesso ateneo, con un messaggio su Twitter. Inizialmente, subito dopo gli attentati all’aeroporto di Zaventem e alla stazione di metropolitana di Maalbeek, l’universita’ aveva fatto sapere di essere operativa e che nessuna evacuazione era in corso. Pochi minuti fa, invece, il cambio di programma: “Costretti dalle ultime informazioni che ci arrivano, siamo obbligati a evacuare il campus”.
Bloccata l’Alta Velocità tra Francia Olanda e Belgio.  Thalys, la società che gestisce il servizio ferroviario ad alta velocità tra Francia, Belgio, Germania e Olanda – ha fermato tutta la sua rete di collegamenti a seguito degli attacchi di oggi a Bruxelles. Lo riferisce la stessa società.
Ore 12,35. Isis rivendica gli attentati compiuti oggi nella capitale belga Bruxelles. Con una nota diramata dall’agenzia di stampa “Amaq”, che fa capo  al gruppo terroristico, tramite il social network”Telegram”, rivendica la responsabilità della serie di attentati che hanno provocato la morte di 28 persone, sottolineando lavelocita’ con la quale sono stati messi a segno.  Nel messaggio di rivendicazione non si trovano altri particolari circa l’attacco ma si promette, alla fine, l’esecuzione di ulteriori attentati in Europa.
Ore 12.30.  «Attraverso gli attentati di Bruxelles, è tutta l’Europa che è stata colpita»: così il presidente francese, Francois Hollande, ha commentato gli attentati. L’Europa, ha aggiunto, deve prendere “le disposizioni indispensabili di fronte alla gravita’ della minaccia».
Ore 11.50. Il premier bega, Charles Michel, ha confermato che le autorita’di Bruxelles si aspettavano un nuovo attacco terroristico: “Ci aspettavamo un attentato ed è accaduto”.  Il premier belga ha aggiunto che è ancora troppo presto per fare bilanci su vittime (salite già a 28, di cui 13 in aeroporto e 15 nella stazione del metrò colpita), ma ha confermato che “ci sono numerosi morti e numerosi feriti, alcuni gravemente”.
Valls: “Siamo in guerra”. 
Ore 11.29. Manuel Valls, che stamane ha avuto un gabinetto di crisi con il capo dell’Eliseo, Francosi Hollande, su quanto accaduto a  Bruxelles.  Alla riunione hanno partecipato anche i  ministri dell’Interno, Bernarde Cazeneuve, e quello della Difesa, Jean-Yves Le Drian.
Ore 11.30: Gli artificieri hanno fatto brillare un pacco sospetto rinvenuto nel cuore di Bruxelles, a Rue de la Loi che si trova tra la stazione della metro di Maalbeeck, teatro di uno degli attacchi che ha provocato 10 morti, e la stazione Schuman nel cuore di Bruxelles.
Il confine tra Francia e Belgio è stato chiuso. Anche Olanda  e Germania sbarrano le frontiere.
Da questa mattina  Bruxelles è sotto attacco. Due attentati sono stati compiuti all’aeroporto internazionale Zavanten e nella metropolitana di Maalbeek, vicino alle istituzioni europee. Nell’aeroporto il bilancio è di almeno 13 morti e 25 feriti: due ordigni sono esplosi stamane alle 8 nella sale partenza del terminal A vicino al banco dell’American Airlines. Almeno una esplosione è stata causata da un kamikaze. Dieci le vittime nella metropolitana.
La polizia, ha evacuato lo scalo e interrotto i collegamenti ferroviari. Altri ordigni inesplosi sono trovati nello scalo e il livello di allerta è stato innalzato a livello 4, il massimo. Prima delle due esplosioni si “sono udite raffiche di mitra ed urla in arabo”. Lo riferisce l’agenzia Belga. 
Non è presente alcun aereo Alitalia all’aeroporto di Bruxelles. Lo fanno sapere fonti della compagnia. Il volo Milano-Bruxelles è stato spostato sull’aeroporto di Liegi, mentre il volo per Bruxelles che doveva partire stamattina da Roma è stato fermato. Infine i voli da Bruxelles per la Capitale erano già decollati al momento dell’attentato.
Non ci sono vittime italiane. L’attentato segue di poco più di 48 ore la cattura di Salah Abdeslam il decimo uomo del commando della strage del 13 novembre a Parigi che causo 130 morti. La procura belga aveva lanciato l’allarme per nuovi attentati.
METRO
 

22 Marzo 2016
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