Torino: l'anno giudiziario
6:01 pm, 10 Marzo 16 calendario

Corruzione a tutti i livelli

Di: Redazione Metronews
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 TORINO. Ammonta a 17,8 milioni la somma che nel 2015 l’erario può recuperare per i danni agli enti pubblici del Piemonte certificati delle sentenze della Corte dei Conti. Di questi, poco più di sei sono già stati recuperati. Oltre 750mila euro provengono dai consiglieri regionali per la vicenda dell’uso improprio dei rimborsi, il cui processo penale è ancora in corso. I dati sono emersi ieri nel corso dell’apertura dell’anno giudiziario della Conte dei Conti del Piemonte. Le sentenze pronunciate lo scorso anno, 104 di condanna e 93 di assoluzione, sono un risultato «significativo – ha detto il presidente facente funzione Luigi Gili – in una situazione di sensibile carenza di organico». Al di là dei numeri e delle sentenze emerge come la corruzione sia ancora presente in Piemonte con numerosi episodi «sia in piccole realtà locali che nell’organizzazione di importanti enti pubblici che svolgono attività di rilievo per l’economia, la salute e la sicurezza della comunità», ha sottolineato il procuratore della Corte dei Conti, Giancarlo Astegiano illustrando l’attività del 2015. «Nel corso del 2015 sono pervenute 1147 denunce di danno, in leggera diminuzione rispetto al 2014 , quando furono 1219» ha detto il procuratore Astegiano. Diversi i casi passati al vaglio del magistrati contabili, soprattutto danni patrimoniali e all’immagine come quelli provocati da un dipendente dell’Inps che si intascava le pensioni dei defunti o un’impiegata del 118 che ritardava la chiamata all’ambulanza per far arrivare prima sul posto un carro attrezzi e ricevere così un compenso. 
REBECCA ANVERSA

10 Marzo 2016
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