Italia's Got Talent
8:16 pm, 10 Marzo 16 calendario

Bisio torna a Italia’s e cerca il nuovo Zalone

Di: Redazione Metronews
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TV Con quella faccia un po’ così, la sua mimica versatile ed espressiva, Claudio Bisio il mestiere di attore l’ha scritto nel dna. Sta lavorando a tre progetti per il cinema: un’idea sua, un romanzo inglese del quale  ha comprato i diritti e un altro film con la regia di Luca Miniero, lo stesso regista di “Benvenuti al Sud”. Oltre al set c’è il teatro che «mi rimette in bolla» (ha fatto 100 repliche e passa di “Father&Son”) e poi, naturalmente,  la tv. Lo intercettiamo in sala trucco dietro le quinte di “Italia’s Got Talent”, dove Bisio si prepara a sedere di nuovo dietro il tavolo della giuria accanto a Littizzetto, Zilli e Matano. La seconda edizione parte mercoledì 16, tutti i mercoledì, ore 21.10 su Sky Uno e in contemporanea in chiaro su Tv8 (canale 8 del Dtt).
Bisio, lo dica subito: che giudice sarà quest’anno, più indulgente o più severo?
Più selettivo per evitare l’effetto imbuto. Lo scorso anno alla nona puntata da 200 concorrenti si è passati a 10 in un colpo solo. Quindi stavolta diremo tutti più no.
In questa seconda edizione di Italia’s Got Talent, come va tra voi quattro giudici?
Siamo più sinergici, rodati, rilassati. Ci saranno sempre i giochi di ruolo che ci vengono naturali: le finte litigate che sono più divertenti di quando ci diamo ragione.
Sempre più affiatati?
Sì, abbiamo anche un gruppo su WhatsApp, nato per caso: Frank e Nina, i giovani del gruppo, mandano messaggi alle due di notte, io e Luciana rispondiamo alle 8 di mattina.
Di talenti ne ha scoperti tanti, penso a Zelig. Qualcuno dice che, in un certo senso, Checco Zalone l’abbia lanciato lei. È d’accordo?
Non l’ho lanciato io, si è lanciato da solo, ma quando ha iniziato ad alzarsi in aria, ero lì sul palcoscenico di fianco a lui.
E adesso diventerà talent scout on the road con “Comedy Challenge”?
Sì, sarà una sfida tra giovani talenti della comicità, ma anche una sfida nostra per vedere se sotto la brace la comicità arde ancora, e con un soffio può tornare a essere  fuoco. Zalone ne è la prova. C’è chi dice che per la comicità è finita un’era. Io invece, penso che questo fervore comico non sia per nulla sopito.  BARBARA NEVOSI

10 Marzo 2016
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