Totti/Roma
12:20 pm, 22 Febbraio 16 calendario

Trigoria, Totti-Spalletti il giorno del chiarimento

Di: Redazione Metronews
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ROMA Tutti in campo a Trigoria, come se niente fosse o forse no… Dopo il successo per 5-0 sul Palermo, la Roma è tornata questa mattina ad allenarsi per cominciare a preparare la trasferta di sabato in casa dell’Empoli. Presente nel centro sportivo anche il capitano Francesco Totti che, come anticipato nel post partita dal tecnico Luciano Spalletti (con il quale non ha avuto nessun colloquio, contrariamente alle aspettative), è tornato a lavorare assieme al resto della squadra dopo l’esclusione dal ritiro pre-Palermo. Il gruppo, dopo aver cominciato l’allenamento in palestra, è stato diviso in due parti: chi ha giocato coi rosanero ha proseguito il lavoro di scarico, mentre il resto dei calciatori è sceso in campo. Unici assenti Gyomber (lavoro individuale) e De Rossi (fisioterapia). Il centrocampista ieri sera è rimasto con Totti nell’area ospitalità dello stadio fino all’ultimo e poi ha scelto di entrare subito dopo, quasi scortandolo in tribuna.
Stamattina uno striscione è stato appeso fuori i cancelli della curva Sud, a sostegno di Totti e contro la società con su scritto, a chiare lettere, maiuscole e in rosso: “Prima lo stemma, poi le barriere, ora il Capitano. Adesso basta”.
E chissà se, oggi, le parole del presidente Pallotta che farà, una dichiarazione a Mediaset Premium sul caso Totti (che “non c’è mai stato” per il dg Baldissoni) serviranno a placare gli animi…
RIflettori sul “caso”
Da ieri, anzi dall’intervista “galeotta” rilasciata dal Capitano alla Rai, e dalla decisione di Spalletti di “cacciare” Totti da Trigoria, un fossato è stato scavato tra la bandiera della Roma e il suo neo-allenatore. Nell’assenza di una società che rimanda il necessario chiarimento tra le parti (Pallotta, informato dal tecnico toscano a decisione già presa, vedrà Francesco a marzo in occasione della gara di ritorno di Champions col Real), anche il tifo giallorosso è spaccato. Anche se, in verità, l’Olimpico ieri sera non ha avuto dubbi: fischi nel prepartita per il mister, annunciato dallo speaker, e applausi per Totti entrato in tribuna dopo aver fatto visita ai compagni negli spogliatoi. Staremo a vedere come Spalletti e Totti riusciranno a convivere da separati in casa.
Abete: Totti patrimonio del calcio italiano
Tra le tante voci che si sono levate a commentare la vicenda, anche quella di Giancarlo Abete. “Penso che Totti meriti grande attenzione per quello che ha dato, e quindi come tale vada interpretato il suo modo di dire, all’interno di un percorso di fedeltà e appartenenza”. Il vicepresidente Uefa ed ex presidente della Figc, parlando del caso Totti a margine della cerimonia della Hall of Fame del calcio italiano a Firenze. “È una vicenda un po’ triste – ha aggiunto -, che non doveva accadere ma è accaduta, può capitare: penso che l’intelligenza di tutti i soggetti riuscirà a risolvere in breve tempo questa situazione”.
Abete ha concluso dicendo di ritenere che Totti “sia un patrimonio del calcio italiano. Rappresenta Roma, la Roma, e rappresenta la fedeltà ai colori, alla maglia, che è un valore fondamentale che si sta perdendo”.
Tommasi: “Totti e Spalletti hanno chiarito le loro posizioni”
“È una situazione molto particolare, perché è coinvolta Roma ed è coinvolto Totti, una situazione inevitabile quando si devono fare delle scelte” secondo Damiano Tommasi, ex compagno di squadra del fuoriclasse giallorosso nonché presidente dell’associazione giocatori. “Spalletti ha chiarito un po’  le posizioni, Totti pure – dice Tommasi –. Francesco chiede più rispetto? Difficile commentare da fuori, non so cosa l’abbia ferito, certe vicende bisogna viverle dal di dentro per capirle fino in fondo”.
Sull’argomento è intervenuto anche Gigi Simoni: “Quanto sta accadendo tra Totti e Spalletti è una cosa che nel calcio si ripete, l’ho vissuta anch’io – commenta l’ex tecnico dell’Inter – lui vorrebbe giocare, l’allenatore deve gestire e pensare all’interesse della squadra. Però un campione come Totti, uno dei più grandi del calcio, meriterebbe un riguardo particolare, anche se sia lui sia Spalletti hanno entrambi dei diritti”.
Tardelli: “Situazione gestita male da ambo le parti”
“A gennaio avevo consigliato a Francesco di smettere, lui si sente ancora giocatore, ma era meglio se lasciava la Roma per fare l’ambasciatore del club giallorosso, come Bobby Charlton nel Manchester United”. Così Marco Tardelli, incontrando alcuni studenti di Firenze. “Penso che si tratti di una situazione, quella tra Totti e la Roma o Totti e Spalletti, gestita male da ambo le parti”, ha concluso l’ex campione del mondo azzurro.
Ronaldo: “Francesco merita rispetto”
“Francesco Totti ha fatto la storia del calcio italiano e della Roma, lì ha vissuto tutta la sua carriera, si merita rispetto”. Così l’ex campione brasiliano Ronaldo, premiato a Firenze a Palazzo Vecchio come miglior calciatore straniero che entrerà a far parte della Hall of Fame del calcio italiano.
“Deciderà lui quando fermarsi, quando dovrà ritirarsi – continua Ronaldo parlando del capitano giallorosso – noi facciamo questo lavoro perché lo amiamo tanto, non solo perchè siamo pagati. Non conosco un calciatore che non abbia giocato senza farlo con passione”.
ORIETTA CICCHINELLI

22 Febbraio 2016
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