Margherita Vicario
4:00 pm, 17 Febbraio 16 calendario

Vicario: Mi piace cambiare perché amo le nuove sfide

Di: Redazione Metronews
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ROMA È cresciuta a pane e teatro, respirando aria di musica sin da bimba. Margherita Vicario, tra un ciak e l’altro, sbarca il 20 febbraio all’Auditorium in un nuovo live che è già sold out.
Margherita la vedremo in una veste “Leggermente classica”.
È un progetto particolare, ideato con il chitarrista Gianmarco Ciampa, un giovane prodigio dell’Accademia di Santa Cecilia, abituato a girare il mondo tra concerti e master.
E come vi siete “trovati”?
Ciampa ha riarrangiato una mia canzone del disco trasformandola in un nuovo gioiello. Da qui l’idea di mettere su questo spettacolo, con ospiti del mondo della musica classica e leggera. Avremo un quartetto d’archi e un coro di madrigalisti con un pezzo di Monteverdi e brani Anni ‘60. Special guest il chitarrista Roberto Angelini.
Insomma, una bella sfida!
Sì, amo misurarmi con artisti di estrazioni diverse. La dimensione teatrale del live, in particolare, mi ha sempre affascinato: da bambina passavo le mie migliori serate a teatro, lo preferivo al cinema.
Margherita, lei ha iniziato come attrice di fiction in tv (I Cesaroni, I Borgia…), compone canzoni e canta. Al cinema l’abbiamo appena vista protagonista in The Pills-Sempre meglio che lavorare…
Sì, un film che non è andato benissimo al botteghino, ma che credo fra 10 anni rivedremo, per capire come sono cambiate le cose nel mondo del lavoro rispetto ai trentenni di ieri.
Ha appena iniziato a Cincecittà le riprese della fiction House Husbands per Canale 5. In che ruolo la vedremo stavolta?
In questa serie australiana, incentrata sulle vicende di quattro diverse famiglie, gay ed etero, con figli e problematiche diverse, sono una capocantiere edile che dirige uno stuolo di uomini. Insomma, un maschiaccio!
Una fiction attuale vista la battaglia in corso su unioni civili e adozioni. A tal proposito, lei come la vede?
Sono a favore della stepchild, ma sospendo il giudizio sulla questione utero in affitto. La scienza, va detto, ha vinto sull’umanità: ha fatto progressi tali che siamo chiamati a confrontarci con relatà impensabili fino a qualche anno fa.
 
ORIETTA CICCHINELLI

17 Febbraio 2016
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