Unioni civili
8:11 pm, 7 Febbraio 16 calendario

Su unioni civili scintille su Grillo e Formigoni

Di: Redazione Metronews
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ROMA Sabato Grillo tuona dal suo blog lasciando libertà di scelta al Movimento 5 Stelle sul ddl Cirrinnà che riguarda le unioni civili. Ieri il candidato sindaco per Bologna, Massimo Bugani, cade dalle nuvole ammettendo l’impegno del M5S nei confronti delle comunità Lgbt. E se la senatrice Manuela Repetti (gruppo Alleanza Liberalpopolare – Autonomie) si augura che «i senatori del M5S seguano davvero la loro coscienza approvando una legge di civilità che hanno sempre detto di voler sostenere», Angelino Alfano, ministro dell’interno e leader di Ncd, sostiene a gran voce che se Grillo lascia libertà di coscienza e Renzi “molla” i senatori del Pd «l’intera legge è a rischio».
La polemica corre sui social
Poi ribadisce il suo fermo no alle adozioni e all’utero in affitto («È accettabile che si metta la targhetta col prezzo sul ventre di una donna?») ma rivolto al Governo rilancia: «Togliete le adozioni e il similmatrimonio e prendetevi le unioni civili». Insomma, il caos. Che, ovviamente, si sposta anche sui social. Da Twitter parte infatti il cinguettio del senatore Roberto Formigoni rivolto a «checche varie che stanno avendo crisi isteriche all’eventuale stop al ddl Cirinnà». Immediata la replica all’ex governatore della Lombardia. Cathy Latorre, capogruppo  Sel al comune di Bologna: «Mi offro di assistere gratuitamente ogni checca come me che voglia denunciare il sen. Formigoni». Che fa marcia indietro sempre sullo stesso social: «Non ho insultato nessuno – scrive su Twitter – mi sono limitato a constatare che alcune persone gay, lesbiche, ecc. stanno avendo crisi isteriche». Dalla politica ai social, e viceversa. Intanto la polemica resta. Come anche il caos in vista del voto.
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7 Febbraio 2016
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