Zika
1:50 pm, 5 Febbraio 16 calendario

Zika, l’Onu: si autorizzi contraccezione e aborto

Di: Redazione Metronews
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ROMA. Mentre i laboratori di tutto il mondo accelerano la corsa per mettere a punto un vaccino, un nuovo caso di infezione da virus Zika è stato confermato in Italia, sarebbe il quinto: risale allo scorso dicembre e riguarda una donna proveniente dal Venezuela, curata a Treviso presso l’Ospedale Ca’ Foncello e dimessa dopo pochi giorni di degenza. Lo rende noto la Direzione sanitaria dell’Azienda Ulss 9 di Treviso. L’Azienda rende noto inoltre che le analisi portate a termine presso l’Istituto di Microbiologia dell’Università di Padova hanno invece dato esito negativo riguardo al presunto caso di contagio da virus Zika riscontrato dal reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale Ca’ Foncello su una signora latinoamericana, la settimana scorsa. Ad oggi, sono cinque i casi noti di contagio da virus Zika in Italia. Tutti i paziento sono guariti.
Mentre  le autorità sanitarie spagnole hanno confermato ieri il primo caso di donna incinta contagiata dal virus in Europa., arriva dall’Oms un appello: « paesi coinvolti dal virus Zika devono autorizzare la contraccezione e l’aborto». La gran parte delle nazioni coinvolte è di religione cattolica.
Contagio con Trasfusioni
Intanto in Brasile, ha affermato un esperto dell’Università di Campinas, vicino San Paolo, si sono verificati nel 2015 almeno due casi di trasmissione del virus Zika tramite trasfusione di sangue.  «I test genetici – ha spiegato Marcelo Addas Carvalho, direttore del centro trasfusionale – hanno confermato che un un uomo che ha ricevuto una trasfusione nel marzo del 2015 è diventato infetto, anche se non ha sviluppato i sintomi».
I Giochi di Rio non si toccano
La possibilità che i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro siano cancellati a causa del virus Zika «è fuori discussione». Lo precisa in una nota il ministro brasiliano dello Sport, George Hilton, che si lamenta delle speculazioni apparse sulla stampa in proposito. «Il governo brasiliano – si legge – e’ assolutamente impegnato ad assicurare che i Giochi di Rio si svolgano in un’atmosfera di sicurezza e tranquillità». Hilton sottolinea che «il virus Zika è un problema mondiale e il Brasile sta facendo la sua parte», senza dimenticare che i Giochi si disputeranno durante l’inverno brasiliano, in condizioni climatiche avverse alla diffusione del virus. Inoltre l’Organizzazione mondiale della salute «in nessun momento ha raccomandato di evitare gli spostamenti a causa del virus Zika, anzi, non deve esserci alcuna misura restrittiva. I Giochi saranno realizzati con la massima attenzione alla salute di tutti coloro che parteciperanno alla piu’ grande festa dello sport mondiale». 
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5 Febbraio 2016
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